Disegnare gli animali per poi farli colorare ai nostri piccoli è uno dei modi migliori per farli stare tranquilli. Ecco allora che è necessario ingegnarsi, e se non si è tanto portati per il disegno sarà difficile far credere ad un bimbo che quell'insieme di figure scoordinate sia un animaletto da colorare. In questi casi può essere utile procedere per gradi. La difficoltà sarà davvero minima, ed in poco tempo si può avere un disegno veritiero e carino per i bambini.Procedendo nella lettura vedrai come realizzare un piccolo topolino di campagna in pochi passaggi.

La prima cosa che devi fare è quella di disegnare la figura che andrà poi a rappresentare il volto del topolino. Per far questo, è sufficiente che tu disegni una figura a forma di goccia, con la punta rivolta verso la sinistra del tuo foglio, e leggermente inclinata verso il basso. A questa aggiungi, quindi, la figura su cui poi andrai a modellare il corpo, ovvero una figura a forma di "pera", la cui parte superiore penetri nella parte finale destra della goccia appena realizzata. Aggiungi, poi, 2 piccoli cerchi su quest'ultima, per rappresentare quelle che saranno le orecchie. Dando un'occhiata alla figura sottostante ti potrai rendere maggiormente conto.

All'interno di ognuno dei 2 cerchi minori, disegnane altri 2 (più piccoli), il naso, e passa poi a definire quelle che saranno le zampe anteriori del topolino. Per farle parti dall'interno del corpo, disegnando una figura a "V" abbastanza larga, e terminante con le dita. Nella parte inferiore del corpo, disegna un cerchio che sia a questa tangente. Questo andrà poi a rappresentare la coscia, ed al contempo realizza tanto le zampe posteriori che la coda.

Prosegui definendo i particolari, disegnando quindi il ciuffo, gli occhi, la bocca sorridente del topolino. Definisci anche i peli nella coscia, e le dita delle zampe posteriori. Una volta che sarai soddisfatto del tuo disegno, inizia, con una penna a china scura, ad evidenziare i bordi principali dello stesso. Una volta asciutto l'inchiostro passa alla cancellazione dei tratti a matita. Non ti rimane altro che colorare il tutto come meglio preferisci, o farlo fare dai tuoi bambini.

Il violino, così come il liuto e diversi altri strumenti musicali, ha rappresentato sempre, specie nel Rinascimento, uno dei soggetti preferiti di pittori e disegnatori, per l'eleganza della forma e per la ricchezza di elementi geometrici che contribuiscono alla definizione della forma stessa.

Inizia tracciando con la matita blu gli assi del foglio, in modo da poter disegnare con maggior precisione il profilo della composizione. Con la matita rossa segna le rette tangenti al violino e l'asse mediano che ne determina l'inclinazione. Sempre con il rosso, colora lo sfondo intorno al violino per individuare meglio il soggetto e inizia a definirne la sagoma e alcuni dettagli. Dopo comincia a delineare la forma della custodia e dell'archetto.

Aiutandoti con gli assi del foglio, disegna il lungo trapezio e il semicerchio che contengono le due parti della custodia, per definirne più precisamente la forma. Per lo stesso motivo, traccia anche la retta inclinata che determina la posizione dell'archetto. Per "capire" appieno le forme del violino e della custodia, delimitane il contorno evidenziandone in rosso la sagoma.

Anche se è difficile individuare le geometrie che hanno regolato la realizzazione del violino, è possibile tuttavia rintracciare i semicerchi e i raggi che guidano le curve dello strumento e della custodia, evidenziati nel mio disegno. Questa dunque non è tanto una fase di sviluppo del disegno, quanto un momento di approfondimento e conoscenza. Osserva anche il contorno in rosso, che intende, ancora una volta, evidenziare le forme degli oggetti.

A questo punto cancella tutti gli assi, le linee guida e i contorni tracciati finora e comincia a stendere le prime tonalità. Serviti della matita rosso indiano per campire la cassa del violino e di quella terracotta per l'archetto. Utilizza, con un segno molto leggero e sfumato, la matita noce per tracciare le ombre sotto al violino e la matita terracotta per l'ombra dell'archetto.

Ora colora con le matite rosso indiano e terracotta l'esterno della custodia, usa invece quella noce per l'interno. Cerca di caratterizzare meglio il profilo del violino con la matita blu e tratteggia con il giallo e il noce le tonalità dello sfondo. Il giallo ti servirà anche per tracciare i riflessi dell'archetto e vivacizzare la custodia e il violino, colorando un dettaglio di entrambi. Disegna le borchie sulla custodia con le matite blu e noce. Completa infine il disegno rafforzando gli effetti di chiaroscuro.

In questa guida sono riportati alcuni suggerimenti su come insegnare a nuotare al proprio bambino.

Un semplice lezione pianificata insieme alla pazienza e al supporto rappresenta il giusto modo con cui approcciarsi ad un bambino che sta affrontando la sua prima lezione di nuoto. Mentre non tutti i bambini apprendono facilmente di seguito sono riportati alcuni semplici passi, in modo da assicurarsi che il vostro bambino sia sicuro e si diverta al tempo stesso.

Ogni volta che ci si trova in un posto nuovo, per un bambino rappresenta un lieve trauma, che può essere facilmente risolto tenendo il bambino sotto le ascelle e i piedi intorno, mentre si è in acqua in modo che si crei una situazione di comfort. Non bisogna dimenticarsi ma di sorridere e parlare per dimostrare che questo nuovo posto è divertente e interessante.

Dite al bambino di muovere le gambe,tenendolo sul bordo della piscina in modo da seguirlo meglio. Si può fare anche ponendo le mani sotto le ascelle e lasciare che muova solo le gambe. Con figli più grandi, si può utilizzare una tavoletta.

Fate le bolle con il bambino come lui calcia per abituarlo a mettere la faccia in acqua. A poco a poco cominciate ad insegnarli a trattenere il respiro e accompagnatelo sotto acqua. Una volta sotto, eseguite giochi sotto acqua per fargli aprire gli occhi.

Passate poi all’insegnamento del nuoto vero e proprio, fatto del coordinamento tra il movimento delle braccia e delle gambe, però partite con una distanza molto breve, per poi aumentare gradualmente la distanza.

Non è difficile disegnare un viso di profilo, l'importante è avere la mano delicata quando si delinea il tratto con la matita. L'ideale sarebbe avere un modello in carne ed ossa per prendere spunto! Segui i miei facili consigli e potrai disegnare un viso in pochi minuti.

Non bisogna essere un grande artista per disegnare un viso, basta seguire piccoli consigli: innanzitutto delinea il profilo dell'uomo, o donna in questo caso, da ritrarre. Inizia col delineare la curvatura della fronte, ti consiglio di non accentuarla troppo. Poi delimita il naso ed infine la bocca.

Ora disegna i capelli, mossi, lisci o ricci, come li preferisci. Disegna i capelli sia dal lato sinistro del volto sia dal lato destro, per delimitarne la riga. Ora inizia a disegnare il contorno degli occhi, tracciando un piccolo triangolino, e disegna una sottile linea per individuare il sopracciglio.

Prolungando i lati lunghi del triangolo-occhio definisci le ciglia, folte, compatte e lunghe verso l'alto. Ora nel lato corto del triangolo disegna invece l'occhio. Non ti resta che aggiungere delle labbra carnose e il tuo viso di profilo è pronto!

Il disegno è certamente uno dei modi più semplici per tener buoni i nostri bambini. Possiamo davvero rilassarci prendendo semplicemente un foglio ed una matita ed iniziando a disegnare qualcosa. Seguendo questa semplice guida, imparerai a disegnare nel modo più semplice un pesciolino.

Tieni il foglio ruotato rispetto al verso in cui vuoi poi proseguire, ovvero ponilo in orizzontale se poi disegnerai in verticale, e viceversa.

Disegna una grossa figura a forma di goccia, e ruota il foglio nel senso giusto.
In questo modo avrai disegnato il corpo del pesciolino.

Disegna poi 2 ellissi, che oltre ad intersecarsi tra loro dovranno intersecarsi con la parte finale della goccia.
E per ultimi, 2 grandi cerchi, nella parte anteriore, muniti di pupille, che saranno gli occhi del pesce.