Se hai la passione per la coltivazione e vorresti avere prodotti freschi tutto l'anno, il metodo migliore è quello di utilizzare una serra che mantiene una temperatura e un grado di umidità costante durante tutto l'anno. Non è necessario spendere cifre esorbitanti puoi provare tu stesso trovando il materiale necessario nei negozi specializzati o in quelli di bricolage grandi.

Per prima cosa devi mettere a terra degli archetti di plastica lungo tutto il filare della coltivazione lasciando tra un arco e l'altro una distanza di circa quaranta centimetri. Scegli un'altezza adeguata in base al normale sviluppo della pianta da proteggere. Muoviti su filari dritti ripetendo lo stesso procedimento su altri filari.

Con l'aiuto di una pala procedi a scavare un pò di terra lungo tutte e due i bordi che costeggiano gli archi per fare in modo che il telo venga fissato meglio successivamente. Stendi a questo punto il telo di nylon trasparente facendo attenzione che sia abbastanza tirato da non soffocare le piante e appoggiando la parte in eccesso nella parte di terra che avevi scavato e che andrai a ricoprire con la terra tolta per fissarlo bene.

Sull'apertura anteriore e posteriore della serra applica delle fascette di plastica che andrai a fissare agli archetti per rendere ancora più stabile la tua struttura. Naturalmente non dovrai chiudere queste due aperture per garantire l'indispensabile ricircolo d'aria. Controlla abitualmente la tua serra al fine di riparare eventuali strappi nel telo.

Hai in mente di prenderti cura di un cavallo? Ne stai acquistando uno, o ne hai uno in maneggio e desideri portarlo a vivere nella tua proprietà? Prima di far questo, è bene che tu ti dedichi alla preparazione del luogo che lo dovrà accogliere, in modo che il tutto sia già pronto nel momento in cui arriverà il cavallo. Vediamo come procedere..

Se hai intenzione di iniziare la costruzione di una stalla per il tuo cavallo, ricorda che essa deve essere orientata da est ad ovest, e che la finestra deve essere orientata ad est. Non dimenticare che il cavallo è un animale ingombrante, che ha bisogno di moltissime cure, e molto spazio, in quanto un cavallo "allo stretto" è un cavallo triste.

Il box è la parte dove il cavallo dormirà, mangerà, riposerà.. Attorno ad esso deve esserci uno spazio dedicato alle cure, appunto la stalla. Sistema il tutto nel modo che preferisci, ma garantisciti uno spazio al riparo dalla pioggia qualora tu debba uscire il cavallo dal suo box per la pulizia e fuori piova a dirotto. Non puoi mica lasciarlo sotto l'acqua battente! Prevedi in questa superficie chiusa un armadio in cui tenere la sella, le briglie e via dicendo, uno in cui tenere i ferri da lavoro (la forca, la pala, il rastrello), ed uno per gli oggetti per la cura del cavallo.

Il suolo della stalla deve essere in cemento, e leggermente inclinato verso l'esterno, ricordando di striare lo stesso in modo da evitare che il cavallo scivoli. La porta dovrà essere alta 2 metri e larga almeno 1,50m. La finestra dovrà essere alta abbastanza da far sì che i colpi d'aria eventuali circolino al di sopra della testa del cavallo, e quindi ad un'altezza approssimativa che ti consiglio attorno al metro ed ottanta. Sul muro esteriore, vicino alla porta, colloca saldamente un grosso anello, in modo da potervi legare il cavallo in caso di necessità.

L'interno della stalla necessita di lampadine per l'illuminazione. L'una deve stare all'interno del box, una sopra l'entrata principale, e l'altra nei pressi degli armadi contenenti tutti gli oggetti indispensabili per gestire un cavallo. Per un singolo cavallo, il box dovrà misurare 4 metri in lunghezza, 4 metri in profondità e 2,80 metri in altezza, proprio in base al fatto che il cavallo deve avere lo spazio necessario per poter vivere il suo box in modo confortevole.

Le pareti del box dovranno essere in cemento, ed è bene, comunque, che tu ricopra le stesse con il legno fino ad un'altezza di circa un metro e mezzo. La ciotola in cui il cavallo dovrà mangiare, è bene che tu la posizioni ad un'altezza tale che permetta all'animale di mangiare senza sforzi. Accanto a questa, posiziona la ciotola dell'acqua, che deve essere sempre fresca e pulita.

All'interno della stalla dovrai tenere un "cofano in legno" in cui tenere l'avena.. Ricorda di tenere ben chiuso questo cofano, e lontano dalla portata del cavallo. Il "letto" del cavallo deve essere in paglia. E' sufficiente che tu ne metta un buon quantitativo nel box. Il cavallo ne mangerà un pò, e poi con le zampe la distenderà a formarsi un comodo giaciglio. Quotidianamente devi rinnovare il letto di paglia sporca, che si trova sotto a quella pulita. Ciò vuol dire che dovrai rigirare la paglia con la forca.

Dalla cartapesta, fatta semplicemente di carta, cartone e colla, si possono ottenere tante simpatiche idee per la tua casa! Tutto quello che devi fare è avere un pizzico di fantasia e seguire passo per passo le dettagliate istruzioni che qui di seguito ti forniremo!

Nella guida che sto per illustrarti t'insegnerò come creare una stellina fatta solamente di cartapesta. Per cominciare disegna con un pennarello la sagoma dell'oggetto che intendi costruire su un foglio di cartone. Quindi ritagliane la sagoma con le forbici. Taglia un foglio di carta da giornale e modella con le mani le parti che formeranno l'oggetto da costruire.

Attacca con il nastro adesivo la carta da giornale, modellata sulla sagoma di cartone, seguendone il disegno. Strappa poi con le mani tanti pezzi di carta assorbente. Diluisci la colla vinilica con dell'acqua (tre parti di colla e una di acqua). Stendi con il pennello una prima mano di colla sulla carta da giornale e posiziona alcuni pezzi di carta assorbente.

Premi con il pennello imbevuto nella colla su ogni pezzo di carta per farlo aderire bene. Procedi in questo modo fino a coprire tutto l'oggetto. Sovrapponi 2 o 3 strati di carta assorbente. Lascia asciugare per almeno 24 ore. Se una volta asciutto s'intravede ancora la carta da giornale, incolla un nuovo strato di carta bianca. Stendi quindi 4 strati di carta colorata, alternando a piacere i colori.

Lavare gli indumenti non è certo cosa facile, spesso i risultati ottenuti non sono quelli sperati. Infatti a volte abbiamo a che fare con macchie insistenti. In questa guida potrai trovare tutte le indicazioni per poter eliminare le macchie dai tuoi indumenti.

Se un tessuto lavabile si macchia in genere è sufficiente procedere a un normale lavaggio in acqua e detersivo per togliere ogni traccia di sporco e ricorrere al candeggio per le macchie più resistenti. Togli prima del lavaggio le macchie di natura organica usando acqua fredda perchè non si fissino al tessuto.

Se il tessuto non è lavabile prima di procedere alla smacchiatura stendi il capo da pulire sul tavolo o sull'asse da stiro e interponi un telo bianco doppio sotto il tessuto perchè possa assorbire lo sporco della macchia; se si tratta di un indumento chiuso (pantoloni, gonne) interponi il telo tra uno strato e l'altro del tessuto. Usa stracci bianchi pulitissimi, che non lascino peli, recuperandoli da biancheria o indumenti logori, e gettali dopo l'uso.

Per ottenere buoni risultati dovresti usare un tessuto bianco per i colori chiari, un tessuto scuro per gli altri colori, un tessuto di seta per i tessuti delicati e di cotone per tutti gli altri tipi. Spazzola bene il capo prima di procedere alla smacchiatura. Non allargare la macchia ma tamponala e procedi dal bordo verso il centro, continuando a cambiare lo straccio fino a quando non resta pulito.

Risulta essere molto importante intervenire subito appena la stoffa si macchia. Cerca di capire o di ricordarti l'origine della macchia per usare il prodotto giusto. Nel dubbio non pasticciare ma porta il capo in tintoria. Per togliere gli aloni sciacqua il campo macchiato in acqua e aceto (o tampona con uno straccio imbevuto di acqua e aceto), tenendo presente che questo sistema non è consigliabile per i tessuti sintetici. Per togliere l'odore dello smacchiatore, metti il tessuto per qualche istante sopra una pentola in ebollizione.

Il balcone o il terrazzo sono importanti per la casa e per il suo esterno, perchè ampliano la zona della casa in cui si aprono. Per potere avere un terrazzo o balcone gestito bene, segui questa guida, molto semplice,

Per quanto riguarda il balcone, puoi mettere una tenda estensibile e poi abbellire con un tavolino e qualche sedia.
Nella bella stagione metti delle piante da fiore o dei fiori per dare colore, mentre in quella invernale, qualche pianta verde amplia comunque l'ambiente e non lo farebbe diventare angolo della casa.

La cosa più importante è non trasformare questi luoghi in antiestetici ripostigli oppure usarli per mettere impianti di condizionamento.
Se proprio ci dovesse essere un condizionatore, fai in modo che il getto d'aria calda non vada direttamente sulle piante.

Per quanto riguarda i rivestimenti, non utilizzare le solite mattonelle da terrazzo, ma utilizzane un tipo che non tema le intemperie e che dia, nello stesso tempo, un aspetto piacevole al terrazzo. Se vuoi, puoi anche usare un paramento lapideo sui muri perimetrali.
L'illuminazione, invece, può richiamare quella interna oppure essere abbastanza originale, utilizzando magari delle lanterne.