Se ci si fermasse a riflettere un attimo, potremmo trovare mille e più modi per riciclare tanti oggetti che abbiamo in casa ma anche riciclare "cose" che altrimenti andrebbero nell'immondizia. Di idee ce ne sono davvero tante, basta aver voglia di trovare e di realizzarle, come questa che ora vi illustrerò.

Occorrente
Rotoli di carta igienica
Cartoncino
Fili di lana
Forbici e colla
Pennarello indelebile
Pastelli

Quanti rotoli di carta igienica avete per casa. Bene, conservatene qualcuno e iniziamo a realizzare questi simpatici topolini per la gioia dei piccini di casa. Per prima cosa appiatisci il rotolo. Ora colora il rotolo così schiacciato, da tutte le parti. Per farlo puoi usare i pastelli, come ho scritto nell'elenco del materiale, ma anche pennarelli o tempere. Il colore non ha importanza nel senso che devi seguire la tua fantasia!

Ora taglia da un lato il rotolo, facendogli una punta che sarà il muso del topolino. Incolla queste parti in modo che la punta del muso sia chiusa. Ora devi pensare al naso e agli occhi. Puoi procedere in due modi. O li disegni con i pastelli o li ritagli sul cartoncino e poi li incolli. Per le orecchie devi procedere così.

Disegnale su un cartoncino e poi ritagliale. Fai una fessura con le forbici nel corpo del topolino ed inserisci le orecchie. Ora con la lana non ti resta che creare la coda. Taglia quindi un pezzetto di lana e fermalo dentro al rotolo di carta igienica con la colla o, se temi che non tenga, con del nastro adesivo. Il tuo topino è finito.

Con questa guida vi spiego come realizzare un termometro ad acqua. Il bello di questo esperimento è che non avete bisogno di oggetti di difficile reperibilità, solo materiale che avete sicuramente in casa. Divertitevi e fate divertire i vostri bambini, insegnando loro qualcosa di veramente educativo.

Prendete una bottiglia di vetro, che non abbia il collo troppo stretto, ad esempio le bottiglie della passata di pomodoro. Riempitela quasi fino all'orlo con dell'acqua fredda, alla quale avrete aggiunto del colorante alimentare. Io ho aggiunto il colorante blu ma scegliete quello che più vi piace.

Ora prendete la cannuccia, che deve essere abbastanza lunga da toccare il fondo della bottiglia e fissatela, disponendo la plastilina tutta attorno al collo della bottiglia. Fate in modo che la cannuccia sia fissata bene, in modo che non si muova dal centro. A questo punto il termometro è quasi pronto. Prendete una bacinella con il fondo piatto e abbastanza alta da coprire almeno metà della bottiglia.

Riempitela fino a metà con dell'acqua calda e quindi immergete la bottiglia. Ora, usando dei guanti per non scottarvi, togliete la bottiglia dall'acqua calda ed immergetela in una seconda bacinella contenente acqua fredda. Nell'acqua calda, l'acqua si espanderà e risalirà lungo la cannuccia, per l'effetto che il caldo ha sui legami delle molecole d'acqua. Nell'acqua fredda, succederà l'opposto.

Risulta essere abbastanza comune trovare tavolini da gioco con il piano ricoperto da un panno verde, un tessuto tradizionalmente legato alle carte e al gioco. Proprio perché riveste mobili usati in continuazione il panno si logora o si sporca con facilità: cambiarlo non è difficile. Qui ti spiegherò come puoi togliere il panno in un tavolino da gioco inglese dell'Ottocento, senza strapparlo.

Occorrente
1 pezzo di panno di buona qualità
Un po' di colla per tappezzerie in stoffa
1 pennello
1 scalpello
Un po' di carta abrasiva fine
1 metro
1 stecca di legno
1 taglierino

Infila la lama di un taglierino sotto al vecchio rivestimento e incomincia a sollevarlo lungo i margini. Poi inserisci uno scalpello e, mentre con una mano spingi lo scalpello, con l'altra tira il panno stando attenta a procedere con delicatezza per evitare di strapparlo. Quindi pulisci accuratamente la superficie del legno, prima con la punta dello scalpello per togliere i residui di tessuto e poi con la carta abrasiva.

Quando usi lo scalpello stai attenta a non scalfire la superficie del piano. Prendi quindi il nuovo tessuto, appoggialo sul piano del tavolino in modo che i due margini si appoggino al profilo dello scasso e prendi la misura del pezzo che dovrai tagliare. Infine taglia il panno utilizzando un taglierino guidato da una riga per evitare sbavature. Per incollare il panno stendi sulla superficie del legno uno strato leggero di colla largo 5 cm.

Appoggia il tessuto facendo aderire il suo margine alla battuta e poi liscialo bene. Solleva quindi il panno e stendi un'altra striscia di colla larga non più di 10 cm. Fai aderire il tessuto e continua incollando il panno lungo strisce successive e parallele fino alla fine. Liscia il rivestimento controllando che non siano rimaste grinze; poi taglia le eccedenze con la lama di un taglierino. Alla fine, prima che la colla sia asciutta, spingi bene il panno contro i bordi della battuta lungo tutto il perimetro del tavolino.

Dovete sostituire il portalampade del lampadario e non sapete come fare? State per chiamare un elettricista? Leggete questa guida e sarete in grado da soli di cambiare il portalampade del vostro lampadario senza l'intervento di un elettricista.

Smontiamo il vecchio portalampade. Per iniziare stacchiamo la corrente alla nostra abitazione tramite l'interruttore principale. Una volta staccata la corrente prendiamo la scala e facendo molta attenzione portiamoci fino al punto dove si trova il portalampade bruciato. Con un cacciavite togliamo le viti che lo fermano e i relativi fili. Tiriamolo verso di noi per sganciarlo.

Acquistiamo il nuovo portalampade. Ora andiamo in un negozio di elettronica portando con noi il vecchio portalampade. Facendolo vedere al negoziante acquistiamo un portalampade uguale al precedente. Se non riusciamo a trovarlo uguale possiamo dare un'occhiata su internet (in questo modo risparmiamo anche qualche euro).

Montiamo il nuovo portalampade. Verifichiamo ancora una volta che la corrente della nostra abitazione sia staccata e fissiamo il nuovo portalampade al lampadario attraverso la vite centrale tolta il precedenza. Mettiamo i due fili di alimentazione nei relativi alloggi e stringiamoli con le viti. Non ci resta che mettere la lampadina e provare il tutto.

Come sapete la batteria dell'automobile deve essere cambiata ogni 3 anni. Sicuramente farla cambiare da un meccanico ci costerebbe molto, allora perché non farlo da soli? Se la vostra automobile ha dei cali di potenza riguardanti l'impianto elettrico quasi sicuramente dobbiamo sostituire la batteria con urgenza.

Per prima cosa rechiamoci presso un centro commerciale o un autoricambi e acquistiamo una batteria nuova. Meglio comprarla da 45 ah in su visto che meno è la potenza e più la macchina stenterà a partire. Le migliori batterie in commercio sicuramente sono le batterie Bosh. Una volta acquistata facciamo attenzione al trasporto.

Vediamo quindi come procedere utilizzando le informazioni presenti nella guida sulla sostituzione della batteria presente su Manutenzioneauto.net.

La batteria infatti contiene degli acidi che se versati sono altamente corrosivi e infiammabili quindi cerchiamo di tenere la batteria in orizzontale.Una volta trasportata la batteria prepariamoci a cambiarla. Apriamo in cofano della macchina e mettiamolo in sicurezza ora muniamoci di chiave inglese (molto probabilmente la 8).

Sarà necessario levare se presente la calotta di protezione della batteria. Molte volte è fermata con una vite altre senza e basta tirarla. Una volta estratta iniziamo con allentare con la chiave inglese i morsetti della vecchia batteria una volta allentati estraiamo la batteria dall'autoveicolo.

Ora con attenzione posizioniamo nello stesso alloggiamento da dove abbiamo estratto la vecchia batteria la nuova batteria nello stesso verso della precedente e ricolleghiamo i morsetti facendo attenzione allapolarità (rosso, polo positivo) - (nero, polo negativo). Ora rimontiamo la calotta e chiudiamo il cofano. Non ci resta altro che provare l'accensione.