Le alici marinate posso essere utilizzate sia come antipasto sia come un secondo di pesce, questo delizioso piatto è tipico di qualsiasi zona di mare.

Le alici marinate sono molto semplici da realizzare nonostante i tempi di lavorazione non siano brevissimi, un altro aspetto positivo di questo piatto oltre ad avere un basso costo per l'acquisto degli ingredienti è la lunga conservazione di fatti in frigorifero si mantiene anche per un paio di giorni.

Di seguito troverete tutti gli ingredienti necessari per realizzare le alici marinate

-500 grammi di alici

-Succo di 2 limoni

-1 spicchio di aglio

-1 mazzetto di prezzemolo

-4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

-Pepe quanto basta

-Sale quanto basta

-2 cucchiai di aceto di vino bianco

Ora andiamo a vedere passo passo come fare a cucinare le alici marinate, piatto fresco ideale per antipasti

-Ora dovrete preparare la marinatura per le alici

-Inserite in un frullatore elettrico il mazzetto di prezzemolo e sminuzzatelo

-Successivamente tritate lo spicchio d'aglio

-In una ciotola di vetro versate l'olio extra vergine d'oliva, l'aglio tritato, 2 cucchiai di aceto di vino bianco e il succo di 2 limoni

-Mescolate il tutto con un cucchiaio di acciaio fino ad amalgamare il tutto

-Ora aggiungete un pizzico di sale e di pepe

-A questo punto dopo che avrete inserito tutto gli ingredienti aggiungete il prezzemolo tritato in precedenza

-Pulite accuratamente le alici con abbondante acqua corrente

-Tagliatele la testa

-Estraete le interiora e buttatele

-Togliete ora la lisca

-Una volta tolta con il dito allargate l'alice facendo attenzione a non dividere la parte destra da quella sinistra

-Squamate delicatamente le alici con un coltello

-In una pirofila di vetro mette una base di marinatura e successivamente fate uno strato con le alici

-Continuate mettendo uno strato di marinatura e uno di alici fino ad utilizzarle tutte

-Lasciate marinare per circa 5 ore e saranno pronte

Non resta che gustarvi le vostre alici marinate

Sicuramente il titolo di questo articolo non lascia dubbi sul suo contenuto.

Visto che mi sono trasferito in una nuova casa, ho dovuto effettuare il cambio di residenza. Pensavo fosse una cosa lunga e faticosa, in cui avrei dovuto girare mille uffici in balia di crudeli burocrati, invece tutto sommato è andata bene ed è stato abbastanza semplice. Così ho deciso di scrivere questa breve guida che magari potrà essere di aiuto a chi si appresta a fare un simile passo.

Che documenti servono?
Sono sufficienti un documento di identità e la patente. Inoltre se siete proprietari di uno o più autoveicoli, è bene portarvi anche i libretti di circolazione (ma potrebbe essere sufficiente ricordarsi il numero di targa). In alcuni comuni potrebbe essere necessario precompilare dei moduli presenti, come quello per la domanda di cambio residenza, che è possibile trovare sul sito Autocertificazioni.net in questa pagina, e di pagamento della TARSU relativa all'immobile in cui andrete ad abitare, ma di norma questi moduli potrete compilarli direttamente nell'ufficio.

Muniti di questi documenti, vi basterà andare all'anagrafe del comune di cui volete prendere la residenza, fornire il vostro nuovo indirizzo, mettere un paio di firme e in teoria avete finito. Infatti, nel caso di cambio comune, sarà il vostro nuovo comune ad avvertire quello vecchio di cancellarvi. Dopo un mese circa riceverete la visita di controllo dei vigili e alla fine vi arriverà per posta il certificato di avvenuto passaggio di residenza. In seguito, sempre via posta, vi saranno inviati i 2 adesivi da attaccare sulla scheda elettorale per aggiornare residenza e seggio (sono muniti di istruzioni chiarissime sul dove attaccarli).

Per quanto riguarda l'aggiornamento di patente e libretto, sarà sempre il comune a contattare la motorizzazione per aggiornare i dati. Vi sarà immediatamente consegnato un foglio temporaneo (che rimane valido fin quando non ricevete gli adesivi) che indica che la pratica è in corso, potrete informarvi sullo stato di avanzamento chiamando il numero verde 800-232323. A pratica conclusa riceverete gli adesivi di aggiornamento di patente e libretto di circolazione. Quello della patente va inserito nell'apposito spazio indicato sulle patenti vecchio stile, o sul retro per quelle in formato tessera. L'adesivo del libretto invece va inserito in un qualsiasi spazio libero, a patto che non copra altri dati; mi raccomando non dimenticatevi di aggiornare anche il libretto, altrimenti si incorre in una multa altissima e nel sequestro dell''auto fino a quando non si aggiornano i dati.

Non è necessario aggiornare carta di identità e Certificato di proprietà dell'auto, che continueranno a riportare la vecchia residenza ma saranno documenti ugualmente validi.

Ultime raccomandazioni, ricordarsi di aggiornare i dati di bolletta di luce e acqua che di solito offrono agevolazioni per la prima casa.

Acqua distillata, molte casalinghe adorano usarla per metterla nel ferro da stiro in modo tale da evitare formazioni di calcare molto fastidiose e che potrebbero provocarne la rottura, per risparmiare al posto di andarla a comprare al supermercato vi illustreremo i semplici passaggi per la realizzazione.

Prima di iniziare alla realizzazione vera e propria dell'acqua distillata bisogna procurarsi i seguenti oggetti:

-Una pentola

-Coperchio bucato ( se non lo avete possiamo utilizzare anche la carta stagnola per coprire la pentola )

-Tubo di vetro, meglio se a spirale

-Una borsa del ghiaccio

-Un barattolo

La preparazione dell'acqua distillata in casa è molto semplice ma lunga quindi consigliamo di prepararne piccoli quantitativi:

-Per prima cosa bisogna riempire la pentola con l'acqua del rubinetto di casa

-Mettere il coperchio forato sulla pentola, se non avete il coperchio adatto prendete della carta stagnola e coprire perfettamente tutta l'apertura della pentola

-Inserite un'estremità del tubo di vetro nel foro del coperchio, in caso di carta stagnola create il buco con una forbice

-Accendere i fornelli in modo tale da far bollire l'acqua, il vapore prodotto verrà incanalato nel tubo di vetro

-Il tubo di vetro sarà ora pieno di vapore acqueo, poggiate la borsa del ghiaccio sull'estremità del tubo di vetro fuori dalla pentola in modo tale che il vapore si condensi e si trasformi in acqua distillata

-Avvicinare il barattolo all'estremità del tubo in modo tale da far cadere le gocce di acqua distillata al suo interno

Per fare meno fatica potete appoggiare il tubo di vetro su un sostegno in modo tale da poterci mettere sopra la borsa del ghiaccio, se riuscite a posizionare accanto anche il barattolo che conterrà l'acqua distillata il procedimento avverrà tutto in automatico.

Le candele un tempo erano utilizzate come fonte di illuminazione. Oggi solo in alcuni casi le utilizziamo a questo scopo. Più che altro vi sono candele di tipo decorativo, che utilizziamo non solo perchè esse potrebbero tornarci utili, ma anche perchè il loro stile abbellisce il nostro arredamento di casa. Le candele possiamo tranquillamente realizzarle in casa, quindi dare un tocco personale, seguendo pochi accorgimenti. Seguendo questa guida potrai farlo anche tu.

Prendi delle vecchie candele (semplicissime e sicuramente poco decorative) e tagliale a piccoli pezzi, conservando gli stoppini che andrai a riutilizzare. Allo stesso tempo, tagli a pezzi anche dei pastelli a cera,che userai per colorare la cera come meglio preferisci. Se non hai vecchie candele acquista nelle colorerie della paraffina.. Prendi la pentola e riempila di acqua fino a metà, ed immergici poi a bagnomaria i pentolini, in cui avrai messo la cera a sciogliere. Trattandosi di una candela tricolore, i pentolini saranno naturalmente tre.

Accendi il fuoco sotto la pentola, e fai in modo che l'acqua arrivi quasi a bollire (ma non proprio ad ebollizione), in modo che non vi siano gocce di acqua che si immettano nei pentolini contenente la cera, che piano piano si scioglierà. Nel frattempo puoi versare all'interno di ogni pentolino i pezzetti di pastello.. a seconda dei colori che intendi realizzare. Più pastello inserisci, più scura sarà la candela, ma considera sempre che la cera liquida è sempre più chiara di quella solida.

Mentre il tutto si scioglie, prepara le forme, che come detto puoi acquistare, o semplicemente utilizzare varie forme che hai in casa. In questo caso utilizza la confezione che contiene il latte da mezzo litro. In questo modo la forma finale della tua candela sarà rettangolare. Effettua un foro alla base, e da questo facci passare lo stoppino,lasciandone 2 cm all'esterno. Non dimenticare, poi di chiudere bene il foro, dall'esterno, utilizzando abbastanza scotch, in modo che la cera non fuoriesca da questo foro. Ungi un pò di carta con dell'olio da cucina, e passala sulla parte intera della forma. In questo modo la candela si staccherà meglio, ed avrà un aspetto più lucente.

Prendi i pentolini e preparati a versare la cera. Per far questo, tieni ben saldo lo stoppino (perfettamente perpendicolare alla base) ed effettua l'operazione. Per alternare i colori, non versare tutto d'un tratto un solo colore, ma alternali fino alla fine. In questo modo essi si mischieranno in modo originale, e da asciutta la tua candela sarà davvero particolare. Dal momento che mentre si asciuga la candela tende a diminuire di volume, potresti avere in corrispondenza dello stoppino, un antipatico avvallamento.. Coprilo di volta in volta con altra cera liquida.

Attendi a questo punto che la candela si asciughi del tutto. Ci vorranno certamente un paio d'ore. In ogni caso, non provare a sfilare la candela dalla forma per forza, rischi di rovinarne la superficie, mentre da asciutta, complice la superficie che hai oleato in precedenza, uscirà in modo perfetto. Dal momento che l'avvallamento in cui hai effettuato i rattoppi sarà bene o male sempre visibile, utilizza come parte superiore della candella quella che si trovava alla base, che invece sarà ben piatta e senza avvallamenti di alcun tipo. Taglia lo stoppino ad altezza ragionevole. La candela adesso è pronta.

Personalizza la tua camera appendendo sulla maniglia esterna della porta un cartellino ornato con fiori e nastri. In questa guida troverai tutte le indicazioni per poter procedere alla realizzazione, che ti porterà via circa 45 minuti.

Occorrente
Taglierino
Righello
Nastro biadesivo
Colla vinilica
Pennello
Forbici
Compasso
Matita
Perforatore a fiore (due diverse misure)
Etichettatrice e nastro giallo
Tampone di pigmento rosa
Cartellino da porta in legno
Fotografia di 4,5 x 5 cm
Carta scrap beige a fiori
Carta scrap a righe e a motivi geometrici
Ritagli di carta celeste e rosa a tinta unita
1 bottone celeste
Ritagli di nastri
10 cm di nastro di passamaneria celeste largo 5 mm
10 cm di nastro di tessuto marrone a pois largo circa 1 cm
Piccoli fermacampioni

Incolla con la colla vinilica la carta scrap beige sul cartellino di legno e rifila i contorni e il foro con il taglierino. Taglia due strisce di carta scrap a righe di 0,8 cm di larghezza, una striscia celeste e una striscia rosa di 1 cm di larghezza. Incolla in senso orizzontale, sotto il foro per la maniglia, due strisce (una a righe e l'altra a tinta unita), il nastro marrone a pois e le altre strisce di cui taglierai l'eccedenza con le forbici.

Colore lo spessore del cartellino con il tampone di pigmento rosa. Traccia con il compasso un semicerchio di 6 cm di diametro sulla carta a motivi geometrici, ritaglialo con le forbici e incollalo nella parte bassa del cartellino (il semicerchio deve poggiare sul lato destro del cartellino). Incollaci sopra, in senso orizzontale, il nastro di passamaneria celeste, tagliando l'eccedenza.

Ritaglia un quadrato di carta celeste di 5,5 cm di lato, fissaci sopra la fotografia con il biadesivo e incolla obliquamente sotto il foro del cartellino. Nelle carte a tinta unita ricava con gli appositi perforatori un fiore grande e cinque piccoli. Con il biadesivo, attacca il fiore grande sul semicerchio e un bottone al centro del fiore.

Annoda i pezzi di nastri intorno al foro del cartellino. A questo punto fora il centro dei fiori medi con la punta del compasso e inserisci il fermacampione. Poi fissa i fiori sul cartellino con il biadesivo. Infine stampa i testi con l'etichettatrice e incollali sul cartellino sotto la foto. Il lavoro è terminato.