Dovete sostituire il portalampade del lampadario e non sapete come fare? State per chiamare un elettricista? Leggete questa guida e sarete in grado da soli di cambiare il portalampade del vostro lampadario senza l'intervento di un elettricista.

Smontiamo il vecchio portalampade. Per iniziare stacchiamo la corrente alla nostra abitazione tramite l'interruttore principale. Una volta staccata la corrente prendiamo la scala e facendo molta attenzione portiamoci fino al punto dove si trova il portalampade bruciato. Con un cacciavite togliamo le viti che lo fermano e i relativi fili. Tiriamolo verso di noi per sganciarlo.

Acquistiamo il nuovo portalampade. Ora andiamo in un negozio di elettronica portando con noi il vecchio portalampade. Facendolo vedere al negoziante acquistiamo un portalampade uguale al precedente. Se non riusciamo a trovarlo uguale possiamo dare un'occhiata su internet (in questo modo risparmiamo anche qualche euro).

Montiamo il nuovo portalampade. Verifichiamo ancora una volta che la corrente della nostra abitazione sia staccata e fissiamo il nuovo portalampade al lampadario attraverso la vite centrale tolta il precedenza. Mettiamo i due fili di alimentazione nei relativi alloggi e stringiamoli con le viti. Non ci resta che mettere la lampadina e provare il tutto.

Gli specchi danno la sensazione di un maggiore spazio in qualunque posso essi vengono applicati. Se con questi elementi si riveste un'intera parete, l'ambiente risulterà notevolmente trasformato. L'installazione si differenzia da tutti gli altri tipi di rivestimento, ma comunque è abbastanza facile e sono possibili diverse soluzioni.

Occorrente
Faesite o compensato
Metro e matita
Listelli
Trapano
Tasselli con viti e cacciavite
Zeppe di legno
Pialla
Vernice di sottofondo e pittura lucida
Assicella lunga
Livella a bolla
Un regolo
Piastrelle a specchio
Straccio morbido

Come primo lavoro bisognerà che prepari le pareti. Quindi, una superficie irregolare dovrai rivestirla con faesite o compensato prima di applicarvi le piastrelle. A questo punto, segna linee di riferimento a trenta centimetri di intervallo come guida per i listelli di sostegno. Una volta fatto, fora le estremità dei listelli e contrassegna i punti di fissaggio sulla parete, poi pratica i fori nel muro, inserisci i tasselli e avvita provvisoriamente i listelli stessi.

Quando avrai eseguito questo lavoro, dovrai accuratamente controllare che i listelli siano a filo, quindi metti delle zeppe di legno come spessore per riportare a filo i listelli rientranti e pialla quelli sporgenti. Una volta fatto, passa a serrare a fondo le viti. A questo punto, taglia a misura i fogli di compensato e avvitali al loro posto. Alla conclusione del lavoro, il legno potrai verniciarlo con una mano di sottofondo e due di pittura lucida.

Giunto a questo punto, potrai passare al fissaggio vero e proprio delle piastrelle a specchio. Quindi, servendoti di un'assicella lunga e diritta e di una livella a bolla, dovrai tracciare una linea orizzontale a circa metà altezza sulla parete, quindi una linea verticale a metà larghezza. Adesso con un regolo controlla quante piastrelle occorrono e dove cadono quelle da tagliare. In questo caso i pezzi da tagliare sono troppo piccoli, per cui si rende necessario modificare il reticolo.

Per fare in modo che tu possa eseguire questo lavoro, dovrai passare a tracciare le nuove linee di riferimento in modo da ottenere un bordo simmetrico di piastrelle tagliate. Una volta fatto, e quindi ultimato il reticolo, dovrai fissare un listello di guida lungo la prima linea. Adesso togli la carta di protezione dal nastro biadesivo della prima piastrella e quindi comincia a collocarla al centro, sistemandola nell'angolo fra il listello di guida e l'altra linea.

Per eseguire nel modo giusto questa operazione, dovrai appoggiare uno spigolo della piastrella contro il listello, poi passa ad accostarla con precisione al muro, ma fai molta attenzione perché l'adesivo fa presa rapidamente. A questo punto, per un fissaggio solido e durevole, potrai passare uno straccio morbido sulle piastrelle a specchio, facendo bene pressione sui punti in cui si trovano i nastri adesivi.

Modanature e listelli decorativi, applicati alle pareti e ai soffitti, danno alla stanza un aspetto più aggraziato. Sono di forme varie: piatti, bombati, scanalati, a rilievo. A volte sono di legno, più spesso sono di polistirolo, materiale leggero, facile da tagliare, che si incolla e si dipinge senza problemi.

Occorrente
Listello
Matita
Livella a bolla
Adesivo a presa rapida
Sega per angoli

Con matita e livella a bolla tracciate la linea corrispondente all'altezza del listello o della modanatura; nell'esempio illustrato, si tratta di un listello che circonda la stanza all'altezza delle spalliere delle sedie (circa 1 metro da terra). Tagliate i singoli pezzi, nelle lunghezze delle pareti.

Usate una sega per angoli e tagliate lo spessore dei listelli a 45 gradi, per formare angoli e spigoli. Prima di eseguire il taglio, pensate bene all'inclinazione (verso destra o verso sinistra): infatti, è facile confondersi tra spigoli e angoli. Stendete un abbondante strato di adesivo a presa rapida sul retro del listello.

Questo fissaggio basterà, senza bisogno di viti (il listello è di materiale leggero e non deve reggere pesi). Appoggiate il listello contro la parete allineandolo alla traccia fatta con la matita, e premete. Se la lunghezza non basta, unite due pezzi cospargendo di adesivo le estremità prima di accostarle.

Le tendine a vetro sono perfette per decorare le finestre di dimensioni più o meno piccole. Sono facilissime da montare. Impiegherai certamente più tempo nella preparazione (con la cucitura degli anelli) che in tutto il resto. Vediamo in questa semplice guida come procedere.

Prima di iniziare devi prendere bene le misure della finestra che vuoi coprire.
In seguito a questo puoi comprare le tende e le asticelle a tuo piacimento.
Fai l'orlo alla tenda, badando bene alla misurazione della stessa, ed in corrispndenza di quello superiore applica gli anellini in plastica o ottone.

Una volta cuciti e fissati, prendi l'asticella e passala attraverso gli anellini.
Arrivata alle estremità inserisci in ogni asticella i 2 anelletti estremi.
Prendi i ganci e fissalli alla struttura lignea della finestra.
Prendi l'asta ed allungala o accorciala in funzione della lunghezza da raggiungere.

Una volta fatto questo sistema l'asticella sistemando anche gli anellini in modo da posizionare al meglio le tendine.
Se hai acquistato le tendine arricciate sistemale per bene.
Fai in modo che gli anellini estremi stiano esternamente ad ogni gancio in modo che le tende stesse non scivolino o si stacchino.
In questo modo hai montato le tendine a vetro in modo semplice ed abbastanza veloce.

Quante volte hai comprato un jeans e hai dovuto accorciarlo? Ma come sai il bordo "fatto in casa" non viene mai come quello originale. Con un pò di fantasia ho escogitato un modo semplice per risolvere questo problema. In questa guida ti spiegherò come fare. Così avremo i nostri jeans della giusta misura e con un bordo alla moda.

Occorrente
Ago per il jeans
Spilli
Filo per imbastire
Filo resistente dello stesso colore del jeans
Centimetro da sarta
Forbici da sarta
Macchina da cucire

Per prima cosa devi prendere la misura del jeans appuntando uno spillo all'altezza desiderata. Basterà farlo solo ad una gamba perchè poi con la stessa misura farai il segno all'altra. Con il centimetro metti un altro spillo 1 cm più sopra del segno che avevi già preso perchè devi calcolare che utilizzerai il bordo. Metti tanti spilli intorno a tutta la circonferenza utilizzando il centimetro per essere precisa.

Imbastisci intorno alla prima gamba e poi con la stessa misura imbastisci anche l'altra. Fai dei punti molto larghi e visibili.in questo modo avrai il segno preciso di dove dovrai fare la piega al pantalone. Non tirare molto il filo, l'imbastitura deve essere morbida e non deve far arricciare il tessuto. Se vuoi puoi usare un ditale per evitare di farti male spingendo l'ago nel jeans che, come sai, è molto spessa come stoffa.

Fai una piega fino a far combaciare il bordo con il segno dell'imbastitura che avevi fatto per ogni gamba del pantalone e fermala con degli spilli. Ora potrai imbastire appena al di sotto del bordo. Ricorda che più vicino farai la cucitura e più preciso verrà il lavoro. Per questa imbastitura fai dei punti un po' più piccoli perchè devono restare ben fermi e non spostarsi quando poi andrai a fare la cucitura finale.

Come vedi nella foto, piegando il bordo dovrà combaciare perfettamente con il segno che avevi imbastitoto in precedenza. Questo è fondamentale per la perfetta riuscita, la cucitura dovrà essere completamente nascosta dal bordino.Una volta finito di imbastire entrambe le gambe, cuci a macchina col filo dello stesso colore del jeans. Se non hai la macchina da cucire puoi fare la cucitura a mano con punti molto piccoli e ravvicinati.

A questo punto devi tagliare il jeans in eccesso usando delle forbici da sarta cercando di mantenersi ad almeno un centimetro dalla cucitura. Fai la stessa operazione ad entrambe le gambe del pantalone. Poi passa a macchina a zig zag per evitare che il jeans si sfilacci, se non hai la macchina da cucire puoi ripulire con una cucitura a mano. Basterà passare dei punti larghi sul bordo tagliato e poi ritornare indietro in modo che si incrocino.

Infine fissa internamente il bordo della cucitura con qualche punto nascosto, facendo attenzione a non tirare molto il filo altrimenti potrebbe vedersi anche dal dritto del pantalone. Dopo aver finito lega i fili in modo da fissarli bene. Fai scaldare bene il ferro da stiro e stira la cucitura schiacciando bene. Per un risultato migliore metti sul jeans una pezzolina bagnata e poi stira più volte.