Per piccole riparazioni, e seguendo guide come le seguenti, puoi evitare di portare la tua moto dal meccanico per piccole operazioni di manutenzione di routine. Cambiare il liquido di raffreddamento è facilissimo e non necessita di particolari attenzioni o esperienza.

Per prima cosa rimuovi la carena di destra ed il paramotore con un cacciavite, poi apri il tappo del radiatore di destra, ma attento, non aprilo a motore caldo, il liquido oltre a essere anch'esso caldo è anche sotto pressione, quindi potrebbe saltare con violenza scottandoti.

Apri la vite di scarico del liquido, che puoi fare anche a mano. E' la vite più bassa che sta alla tua sinistra vedendo la pompa. La pompa si trova sulla sinistra del motore, sotto il coperchio dell'alternatore. Fai attenzione al vaso d'espansione e assicurati che sia vuoto. Il vaso d'espansione, in genere, è bianco con il tappo nero che fuoriesce dal lato sinistro tra il cilindro posteriore ed il telaio.

A questo punto, chiudi la vite di scarico. Riempi con il nuovo liquido il radiatore di destra, versando il liquido servendoti dell'imbuto, fino a che il livello raggiunge il bordo, indicato con una tacca o una freccia. Una piccola parte di liquido raggiungerà il serbatoio d'espansione, e deve essere riempito fino alla tacca full. Rimetti poi il tappo del radiatore, la carena ed il paramotore. Con ciò hai completato la sostituzione.

Per le sue caratteristiche di straordinaria lucentezza, la seta è il tessuto ideale da decorare con tecniche pittoriche. La sciarpa la andremo a creare colorandola con tenui miscele che hanno prodotto un delizioso effetto variegato. Si è così creato uno sfondo perfetto per le sagome che andremo ad applicare dopo aver lasciato asciugare la seta.

Occorrente
Seta
Pitture per tessuto
Carta da lucido
Matita
taglierino
Cartoncino per stencil
Nastro adesivo di carta
Forbici
Spili
Tavolozza o piattino
Pennello morbido
Ferro da stiro
Una piccola spugna naturale

Create sul cartoncino per stencil un disegno a vostra scelta. Ritagliate le mascherine con un taglierino, appoggiando il cartoncino su un tappetino per tagliare oppure su un cartone di fibra compressa. Usando come guida un metro a nastro e degli spilli, servendovi di un paio di forbici affilate, ricavate della seta un quadrato di circa 95 cm di lato. Immergete la seta in acqua fredda e quindi strizzate delicatamente.

Scegliete le tinte per lo sfondo collocandole sulla tavolozza o su un piattino. Con un pennello morbido stendete i colori sulla seta bagnata, lasciando che si fondano sfumandosi. Prima che si asciughi, stirate la seta con il ferro tiepido. Quando la seta è completamente asciutta, fissate sul tessuto la mascherina con il disegno da voi scelto e disegnato prima sul cartoncino per stencil, utilizzando il nastro adesivo in carta.

Ora applicate la pittura con la spugna sotto forma di rapidi tocchi (questa fase è decisiva). Staccate il cartoncino con molta cautela e ripetete l'azione in altri punti, se volete sempre lo stesso disegno. Se si vogliono disegni diversi, bisognerà creare altre sagome e usarle tutte nello stesso modo. Passate il ferro tiepido sul retro della seta. Completati i disegni io vi consiglio di aggiungere forme geometriche di contorno per non lasciare degli spazi vuoti.

Per chi colleziona monete d’argento d’epoca, il fattore più importante è che ci sono in giro molti falsi. A meno che non siate esperti o abbiate molta esperienza con le monete d’argento d’epoca, è difficile capire la differenza tra le monete autentiche e quelle false.

Alcune persone raccolgono di proposito i falsi, in particolare quelli famosi, da falsari ben noti come il celebre copista del XX secolo Peter Rosa. Molti falsi hanno la scritta “copia” in conformità con la legge vigente, ma sono tali e quali alle originali, in modo che possiate farvi un’idea di come siano quelle autentiche. Tuttavia bisogna stare attenti a quelle che non sono contrassegnate come false ma sono comunque monete false o contraffatte.

Le monete d’argento d’epoca greche, romane, persiane, dei Parti, bizantine ed egiziane sono tra le più diffuse al mondo tra i collezionisti. Tutte le monete d’argento d’epoca sono state battute a mano, e quindi ognuna presenta piccole differenze rispetto alle altre.

Migliore è la qualità della moneta, soprattutto dopo tutto questo tempo, e maggiore sarà il suo valore. Alcune monete possono valere anche migliaia di euro. La maggioranza sono in condizioni appena discrete o rovinate, e valgono solo poche centinaia di euro.

Le monete in argento sono anche state coniate in tempi più recenti, basta pensare alle 500 lire d'argento, relativamente a cui è possibile vedere questo approfondimento su Valoremonete.net, e in questo caso lo stato di conservazione è ovviamente migliore.

Le monete d’argento d’epoca hanno un fascino tutto loro e una storia molto interessante alle spalle e, visto che questa ne fa aumentare considerevolmente il valore, sono molto richieste dagli appassionati.

Vuoi dare un tocco più sportivo alla tua auto? Oppure vuoi ripararti dai raggi del sole e stai cercando un'alternativa alle classiche tendine? Senza spendere molto puoi ottenere tutto questo applicando ai vetri delle semplici pellicole oscuranti. Leggi la guida ed imparerai come fare.

Occorrente
Pellicole oscuranti per auto
Taglierino
Spatola
Prodotti per pulire i vetri
Acqua e sapone

Nel procurarti le pellicole cerca di non guardare solo al prezzo, ce ne sono molte in commercio quindi guarda soprattutto la qualità. Comincia con il ritagliare le piccole in base alle dimensioni del tuo vetro, devono essere di dimensioni leggermente maggiori. Tagliale attentamente o sprecherai solo del tempo.

Lava il vetro dell'auto dalla parte interna e utilizza i prodotti appositi per eliminare ogni macchia ed alone. Quindi asciuga il vetro con un panno morbido, asciutto e soprattutto che non lasci pelucchi. Fatto questo siamo pronti ad applicare le pellicole. Bagna la parte adesiva di quest'ultime con dell'acqua e sapone.

Quindi applicale al vetro. A questo punto come sempre si saranno formate numerose bolle d'aria e pieghe tra la pellicola ed il vetro. Prendi la spatola e comincia a passarla sul vetro eliminando le bolle. Quindi sempre con la spatola spingi l'acqua e sapone verso l'esterno. Riscalda il vetro con un phon in modo che la pellicola aderisca perfettamente.

Accendere un fuoco sembra una cosa banale ma non lo è se non sai come fare. L'accendino o i fiammiferi ci fanno pensare che sia un gioco da ragazzi, ma senza le adeguate conoscenze rischierai di rimanere deluso e sopratutto infreddolito!.. Grazie a questa guida sarai in grado di accendere un fuoco dovunque tu possa reperire i materiali per farlo, come ad esempio un bosco.

Occorrente
Legni con diametro grosso
Qualche legno intermedio
Ramoscelli secchi in grande quantità
Carta o erba secca, o qualsiasi altra cosa di facilmente infiammabile

Procurati pezzi di legno grossi, medi e ramoscelli, in più se non hai portato con te carta, cerca cose facilmente incendiabili come erba secca o pezzi di canna (fanno un sacco di fumo ma bruciano molto bene) o materiali simili. La scelta delle materie prime fa la differenza, ti converrà cercare legna ben asciutta.

Adesso c'è la parte più importante, costruire il fuoco. Non mettere le cose a caso se non vuoi che il fuoco si estingua nel giro di pochi minuti. Per fare un buon fuoco bisogna tenere ben presente la regola della verticalizzazione, per la quale il calore tende sempre ad andare verso l'alto e non lateralmente. Un buon modo per cominciare è mettere tre legni grossi in questa maniera: I--I
I due laterali sono poggiati per terra parallelamente, la distanza minima dipende dalle dimensioni dei legni scelti ma non deve essere al di sotto di una dozzina di centimetri (a mio avviso l'ideale è una spanna e mezzo). Il terzo legno va posto sopra, perpendicolarmente agli altri due in maniera che non tocchi terra.

A questo punto, sotto il legno centrale devi mettere i materiali facilmente incendiabili in questo ordine: in basso l'erba secca o la carta, sopra di questi tutti i legnetti secchi minuti che hai trovato. Se vuoi mettere qualche legno intermedio poggialo in maniera obliqua al legno centrale sollevato da terra, con una estremità che tocca il terreno e l'altra che poggia al centro del legno centrale, cosi massimizzerai il vantaggio della verticalità. Una cosa circa cosi /- per intenderci, giusto per darti un idea.

Puoi accendere. Parti dall'erba secca (o la carta) in basso e piano piano vedrai incendiarsi anche i legni minuti in maniera da dare una fiamma regolare e di media intensità per parecchi minuti. In questo arco di tempo per non rischiare che il legno centrale non inizi a prendere (ti assicuro che i legni grossi ci mettono parecchio a bruciare all'inizio) man mano che i legnetti minuti cominciano ad esaurirsi aggiungine di nuovi in modo da garantire una fiamma continua per almeno una mezz'ora.

Prenditi cura del tuo fuoco fino a quando il legno grosso non prende, ogni tanto soffia sul fuoco per ravvivare la fiamma, aggiungi legni secchi di dimensione intermedia prima che terminino quelli messi inizialmente; insomma cerca di garantire una fiamma media fino a quando non si incendiano il o i legni più grossi. Da adesso in poi è tutto più facile, basterà aggiungere legni medi e grossi quando si consumano