Per chi vuole sostituire il variatore usurato dal tempo con uno nuovo, ecco la guida che vi spiegherà come fare, in modo da non dover andare dal meccanico a spendere soldi inutilmete per un lavoro che si può fare benissimo a casa senza troppe complicazioni.

Per prima cosa dobbiamo togliere il carter che copre la trasmissione dello scooter; di solito ci sono delle viti a brugola. Svitate le viti, dietro il carter troviamo da sinistra verso destra, il variatore, la cinghia ed infine la frizione. La parte che a noi interessa è ovviamente quella relativa al variatore, ma per lavorare abbiamo bisogno di allentare la cinghia aprendo i due volani della frizione. Basta usare le mani e si apriranno con facilità, rendendo la cinghia meno tesa.

Prendere la chiave adeguata per il bullone che stringe il variatore e svitarlo. Sfilare il vecchio variatore dall'albero motore facendo attenzione a non lasciare alcun pezzo di quest'ultimo, ad esempio rondelle, parti plastiche o rulletti. Di solito nelle confezioni dei variatori, ci sono due set di rulletti, un set piu a corto e un altro set più a lungo. Nel mio per esempio ho messo una metà a corto e l'altra a lungo, in modo da avere una buona risposta sia a bassi regimi che in quelli alti. Sta comunque a voi decidere quale settaggio impostare.

Una volta settato, infilare il nuovo variatore con le stesse modalità del vecchio. Ad esempio nel mio scooter (Aerox) le parti sono inserite cosi: bullone di fissaggio, ventola di raffreddamento (che fa da spalla-volano al variatore), variatore. Poi basta prendere spunto dalla sistemazione del vecchio, che deve essere la stessa per il nuovo. Una volta inserito il nuovo variatore, riavvitare il carter e fare un giro di prova.

Se anche tu hai un semplice scooter ma vuoi fare un po' il meccanico cambiandogli il motore, segui questa semplice guida che te lo spiegherà in poche parole. Devi tenere conto, però, che quello che leggerai qui di seguito vale solo per i motori ad aria.

La prima cosa che dovrai fare è togliere la carrozzeria dello scooter, poi togli le viti del coperchio del motore, cioè il GT, togli anche quest'ultimo e il copriventola.
Dovrai poi togliere le 4 viti da 10 e, mi raccomando, tieni tutte queste cose ordinate da parte.
Prendi il cacciavite a taglio e con esso fai leva tra la testa e il cilindro per toglierli.

Poi, stacca il cilindro, ma fai attenzione pechè in alcuni scooter è attaccato al carburatore e al collettore: puoi tranquillamente svitare quest'ultimo e lasciare che resti a mezz'aria.
Ora potrai vedere due anelli: togline uno e dall'altra parte fai uscire il cilindro che unisce il pistone alla biella, poi togli anche il pistone stesso.

A questo punto puoi mettere il nuovo motore: prima di tutto dovrai inserire il pistone, mettendo un anello da una parte in corrispondenza della biella, poi metti il cilindro.
Infine, metti le guarnizioni, poi il cilindro, tenendo gli anelli con le mani; metti le guarnizioni anche tra la testa e il cilindro, poi la testa e le 4 viti; metti al loro posto anche il copri GT, il coperchio nero e la carrozzeria.

Per piccole riparazioni, e seguendo guide come le seguenti, puoi evitare di portare la tua moto dal meccanico per piccole operazioni di manutenzione di routine. Cambiare il liquido di raffreddamento è facilissimo e non necessita di particolari attenzioni o esperienza.

Per prima cosa rimuovi la carena di destra ed il paramotore con un cacciavite, poi apri il tappo del radiatore di destra, ma attento, non aprilo a motore caldo, il liquido oltre a essere anch'esso caldo è anche sotto pressione, quindi potrebbe saltare con violenza scottandoti.

Apri la vite di scarico del liquido, che puoi fare anche a mano. E' la vite più bassa che sta alla tua sinistra vedendo la pompa. La pompa si trova sulla sinistra del motore, sotto il coperchio dell'alternatore. Fai attenzione al vaso d'espansione e assicurati che sia vuoto. Il vaso d'espansione, in genere, è bianco con il tappo nero che fuoriesce dal lato sinistro tra il cilindro posteriore ed il telaio.

A questo punto, chiudi la vite di scarico. Riempi con il nuovo liquido il radiatore di destra, versando il liquido servendoti dell'imbuto, fino a che il livello raggiunge il bordo, indicato con una tacca o una freccia. Una piccola parte di liquido raggiungerà il serbatoio d'espansione, e deve essere riempito fino alla tacca full. Rimetti poi il tappo del radiatore, la carena ed il paramotore. Con ciò hai completato la sostituzione.

Per le sue caratteristiche di straordinaria lucentezza, la seta è il tessuto ideale da decorare con tecniche pittoriche. La sciarpa la andremo a creare colorandola con tenui miscele che hanno prodotto un delizioso effetto variegato. Si è così creato uno sfondo perfetto per le sagome che andremo ad applicare dopo aver lasciato asciugare la seta.

Occorrente
Seta
Pitture per tessuto
Carta da lucido
Matita
taglierino
Cartoncino per stencil
Nastro adesivo di carta
Forbici
Spili
Tavolozza o piattino
Pennello morbido
Ferro da stiro
Una piccola spugna naturale

Create sul cartoncino per stencil un disegno a vostra scelta. Ritagliate le mascherine con un taglierino, appoggiando il cartoncino su un tappetino per tagliare oppure su un cartone di fibra compressa. Usando come guida un metro a nastro e degli spilli, servendovi di un paio di forbici affilate, ricavate della seta un quadrato di circa 95 cm di lato. Immergete la seta in acqua fredda e quindi strizzate delicatamente.

Scegliete le tinte per lo sfondo collocandole sulla tavolozza o su un piattino. Con un pennello morbido stendete i colori sulla seta bagnata, lasciando che si fondano sfumandosi. Prima che si asciughi, stirate la seta con il ferro tiepido. Quando la seta è completamente asciutta, fissate sul tessuto la mascherina con il disegno da voi scelto e disegnato prima sul cartoncino per stencil, utilizzando il nastro adesivo in carta.

Ora applicate la pittura con la spugna sotto forma di rapidi tocchi (questa fase è decisiva). Staccate il cartoncino con molta cautela e ripetete l'azione in altri punti, se volete sempre lo stesso disegno. Se si vogliono disegni diversi, bisognerà creare altre sagome e usarle tutte nello stesso modo. Passate il ferro tiepido sul retro della seta. Completati i disegni io vi consiglio di aggiungere forme geometriche di contorno per non lasciare degli spazi vuoti.

Per chi colleziona monete d’argento d’epoca, il fattore più importante è che ci sono in giro molti falsi. A meno che non siate esperti o abbiate molta esperienza con le monete d’argento d’epoca, è difficile capire la differenza tra le monete autentiche e quelle false.

Alcune persone raccolgono di proposito i falsi, in particolare quelli famosi, da falsari ben noti come il celebre copista del XX secolo Peter Rosa. Molti falsi hanno la scritta “copia” in conformità con la legge vigente, ma sono tali e quali alle originali, in modo che possiate farvi un’idea di come siano quelle autentiche. Tuttavia bisogna stare attenti a quelle che non sono contrassegnate come false ma sono comunque monete false o contraffatte.

Le monete d’argento d’epoca greche, romane, persiane, dei Parti, bizantine ed egiziane sono tra le più diffuse al mondo tra i collezionisti. Tutte le monete d’argento d’epoca sono state battute a mano, e quindi ognuna presenta piccole differenze rispetto alle altre.

Migliore è la qualità della moneta, soprattutto dopo tutto questo tempo, e maggiore sarà il suo valore. Alcune monete possono valere anche migliaia di euro. La maggioranza sono in condizioni appena discrete o rovinate, e valgono solo poche centinaia di euro.

Le monete in argento sono anche state coniate in tempi più recenti, basta pensare alle 500 lire d'argento, relativamente a cui è possibile vedere questo approfondimento su Valoremonete.net, e in questo caso lo stato di conservazione è ovviamente migliore.

Le monete d’argento d’epoca hanno un fascino tutto loro e una storia molto interessante alle spalle e, visto che questa ne fa aumentare considerevolmente il valore, sono molto richieste dagli appassionati.