Hai deciso di cambiare colorazione al tuo scooter ma non vuoi spendere molti soldi per farlo? Con questa guida cercherò di dare qualche dritta a tutti quelli che decidono di verniciare le carene del proprio scooter con l'utilizzo del compressore. Il risultato sarà molto buono adottando dei piccoli accorgimenti.

Se non si dispone di questo strumento, è possibile vedere questa guida sul compressore portatile per capire come funziona.

La fase più importante riguarda la preparazione delle carene che poi andremo a verniciare. Prendi della carta vetro e passala sulle carene fino a quando non elimini tutto il colore originale. Per farlo utilizza della carta di vario spessore in base alle esigenze. Una volta sverniciate tutte le carene cerca di eliminare eventuali graffi presenti sempre con l'utilizzo di carta vetro. Quindi quando le carene ti sembrano pronte passa su di esse della carta vetro molto sottile con acqua in modo da renderle perfettamente lisce.

Applica con il compressore due strati di aggrappante (fai asciugare bene tra una mano e l'altra). Copri tutti i punti e tieniti ad una distanza di circa 30-40cm con il compressore. L'aggrappante permette al colore di aderire meglio alle carene. La riuscita della verniciatura è influenzata molto dal luogo dove avviene. Non verniciare in un luogo molto aperto o la polvere si depositerà sul colore fresco.

Prima di passare alla verniciatura vera e propria pulisci bene la pistola del compressore con del diluente. Controlla inoltre che il getto sia regolare. Quindi prepara il colore diluendo se necessario. Durante la verniciatura è importante mantenere un getto costante, tieniti sempre ad una distanza di 30 o 40 cm dalle carene, non fermarti mai in uno stesso punto e tieni sempre la mano in movimento. Applica più strati leggeri di vernice lasciando asciugare bene tra una fase e l'altra.

Nelle nostre case, l'elettricità è molto importante, così come lo sono i vari strumenti che servono al suo utilizzo, per esempio gli interruttori di circuito. Ora ci sono riparazioni e test che possiamo eseguire noi stessi. A tal proposito questa guida ti servirà ad insegnarti a testare gli interruttori di circuito.

Per prima cosa, dovrai controllare l'interruttore automatico per vedere se è guasto. Quindi apri il pannello di servizio e usa un tester, reperibile facilmente in qualunque negozio di elettronica. A questo punto, appoggia una sonda sul morsetto dell'interruttore e l'altra sulla messa a terra. Se non si accende la spia, se non senti un segnale acustico, se l'ago del quadrante non si muove o se il display non mostra alcuna cifra, vuol dire che non passa corrente e l'interruttore è rotto e dovrai sostituirlo.

Una volta eseguita questa fase di test, per sostituire l'interruttore dovrai innanzitutto spegnere l'interruttore principale del quadro di distribuzione. A questo punto passa a togliere il coperchio del pannello di servizio per accedere all'interruttore. Ora, se si tratta di un interruttore a pulsante, rimuovi le viti che lo fissano e staccalo dal pannello. Mentre, se è un interruttore a levetta, inserisci un cacciavite tra quello guasto e il fondo del pannello ed estrailo. Si inclinerà dalla parte del cavo.

Ora prima di collegare i cavi, identificali in modo da poterli connettere correttamente all'interruttore nuovo. A questo punto, stacca i cavi collegati all'interruttore, assicurati che l'interruttore nuovo abbia lo stesso amperaggio di quello danneggiato. Una volta fatto, collega i cavi al nuovo interruttore mentre è ancora fuori dal pannello. Quindi controlla attentamente il lavoro fatto e tieni d'occhio le etichette per garantirti il giusto collegamento. Ora montalo e fissalo, quindi dai corrente.

I flessibili dello scaldabagno essendo in gomma, nel tempo sono soggetti a rovinarsi e a rompersi. Immagina cosa succede se si rompe un flessibile quando in casa non c'è nessuno, sostituirli dopo qualche anno rientrerebbe nella normale manutenzione. Con la mia guida puoi sostituirli da solo senza difficoltà.

Occorrente
Una chiave inglese da 21
Una chiave inglese da 23
Due flessibili da 1/2 pollice della lunghezza utile
2 guarnizioni per flessibile da 1/2

Compra prima i flessibili, due guarnizioni per gli stessi e un rotolino di teflon. Trovi il tutto in un comune ferramenta. Inizia il lavoro staccando per prima cosa la spina dello scaldabagno, oppure stacca la corrente dall'interruttore generale se hai una connessione diretta senza la spina. Chiudi la manopola dell'acqua.

Dopo avere chiuso l'acqua, prosegui aprendo un rubinetto dell'acqua calda per svuotare il circuito che è in pressione. Inizia con lo svitare i flessibili lato scaldabagno, usa la chiave da 23 girando a sinistra. Prosegui smontando i flessibili lato parete usando la chiave da 21 svitando sempre verso sinistra.

Monta ora i nuovi flessibili cominciando sempre lato parete, nella filettatura metti almeno tre giri di teflon, o, canapa per quarnitura, blocca con la chiave da 21 verso destra, all'altra estremità dei flessibili inserisci nel dado mobile la guarnizione e avvita allo scaldabagno bloccando senza forzare con la chiave da 23. Non invertire i flessibili, sinistro acqua calda destro acqua fredda. Rimetti a posto la chiusura dell'acqua e la corrente elettrica.

I bordi profilati sono modanature che hanno i bordi dei cassetti. Vennero introdotti nell'800 come decorazione e come protezione dell'impiallacciatura del cassetto. Molte volte succede che si rompano o si stacchino del tutto dal cassetto in seguito all'uso del cassetto.

Innanzitutto devi togliere la parte del profilo danneggiato per poter riparare e sostituire la parte in modo preciso e bello. Per fare questa operazione usa lo scalpello lungo. Prendi poi il pezzo di mogano e taglialo, usando il taglierino, seguendo le misure del cassetto, ricordandoti di tagliare gli estremi del pezzo di traverso con un angolo di 45 gradi.

A questo punto incollalo sul cassetto usando la colla vinilica e bloccalo con delle morse per legno. Asciuga con della carta assorbente la colla in eccesso. Come potrei vedere ci sono delle parti del cassetto che non sono coperte. Ti consiglio, quindi di coprire anche i lati corti del cassetto, facendoli coincidere con il lavoro già fatto in precedenza.

Usando una pialla togli il legno in eccesso per portare a livello del cassetto il profilo. Avrai notato che in vendita ci sono diverse forme del profilo, se compri quella arrotondata basterà lo scalpello per togliere la parte arrotondata e livellarla. Tratta poi il nuovo bordo profilato con del mordente usando il pennello fine e infine con del lucido, usando il tampone, per rendere uniforme il colore del cassetto e del profilo.

Per ottenere un allenamento davvero completo, è importante integrare sia gli esercizi con i pesi che l'attività aerobica, come ad esempio la corsa. Bisogna capire quando è meglio correre, se rima o dopo aver svolto tutti gli altri esercizi della vostra tabella di marcia.

Per alcuni di voi potrebbe sembrare strano, ma per allenarsi in maniera efficace, sarebbe meglio cominciare con l’esecuzione di esercizi con i pesi, e passare poi invece alla corsa sul tapis roulant, in particolar modo se si desidera perdere peso.

Il motivo è abbastanza semplice. Partiamo dal presupposto che, correndo sul tapis roulant, si cominciano a bruciare le prime calorie almeno dopo mezz'ora di allenamento. Ciò vuol dire che l’efficacia del nostro allenamento aumenta dopo che i nostri muscoli sono stati messi in movimento.

Per questa ragione, piuttosto che cominciare l’allenamento con la corsa, gli esperti ritengono che sia meglio allenarsi prima con i pesi, per poi correre per un tempo di almeno 25 o 30 minuti, in modo da eseguire questo tipo di allenamento quando il nostro corpo sarà più pronto a bruciare le calorie. Fra l’altro, eseguire gli esercizi specifici dopo aver corso potrebbe anche rendere più difficoltosa l’esecuzione dei movimenti, poiché il soggetto arriverebbe già stanco e poco concentrato.

In linea generale, in molte palestra si consiglia comunque di correre o camminare prima di eseguire gli esercizi per qualche minuto (come forma di riscaldamento), e di concludere la vostra sessione di allenamento con una corsa finale di almeno 20 o 30 minuti.