Se anche tu hai un semplice scooter ma vuoi fare un po' il meccanico cambiandogli il motore, segui questa semplice guida che te lo spiegherà in poche parole. Devi tenere conto, però, che quello che leggerai qui di seguito vale solo per i motori ad aria.

La prima cosa che dovrai fare è togliere la carrozzeria dello scooter, poi togli le viti del coperchio del motore, cioè il GT, togli anche quest'ultimo e il copriventola.
Dovrai poi togliere le 4 viti da 10 e, mi raccomando, tieni tutte queste cose ordinate da parte.
Prendi il cacciavite a taglio e con esso fai leva tra la testa e il cilindro per toglierli.

Poi, stacca il cilindro, ma fai attenzione pechè in alcuni scooter è attaccato al carburatore e al collettore: puoi tranquillamente svitare quest'ultimo e lasciare che resti a mezz'aria.
Ora potrai vedere due anelli: togline uno e dall'altra parte fai uscire il cilindro che unisce il pistone alla biella, poi togli anche il pistone stesso.

A questo punto puoi mettere il nuovo motore: prima di tutto dovrai inserire il pistone, mettendo un anello da una parte in corrispondenza della biella, poi metti il cilindro.
Infine, metti le guarnizioni, poi il cilindro, tenendo gli anelli con le mani; metti le guarnizioni anche tra la testa e il cilindro, poi la testa e le 4 viti; metti al loro posto anche il copri GT, il coperchio nero e la carrozzeria.

Per piccole riparazioni, e seguendo guide come le seguenti, puoi evitare di portare la tua moto dal meccanico per piccole operazioni di manutenzione di routine. Cambiare il liquido di raffreddamento è facilissimo e non necessita di particolari attenzioni o esperienza.

Per prima cosa rimuovi la carena di destra ed il paramotore con un cacciavite, poi apri il tappo del radiatore di destra, ma attento, non aprilo a motore caldo, il liquido oltre a essere anch'esso caldo è anche sotto pressione, quindi potrebbe saltare con violenza scottandoti.

Apri la vite di scarico del liquido, che puoi fare anche a mano. E' la vite più bassa che sta alla tua sinistra vedendo la pompa. La pompa si trova sulla sinistra del motore, sotto il coperchio dell'alternatore. Fai attenzione al vaso d'espansione e assicurati che sia vuoto. Il vaso d'espansione, in genere, è bianco con il tappo nero che fuoriesce dal lato sinistro tra il cilindro posteriore ed il telaio.

A questo punto, chiudi la vite di scarico. Riempi con il nuovo liquido il radiatore di destra, versando il liquido servendoti dell'imbuto, fino a che il livello raggiunge il bordo, indicato con una tacca o una freccia. Una piccola parte di liquido raggiungerà il serbatoio d'espansione, e deve essere riempito fino alla tacca full. Rimetti poi il tappo del radiatore, la carena ed il paramotore. Con ciò hai completato la sostituzione.

Per le sue caratteristiche di straordinaria lucentezza, la seta è il tessuto ideale da decorare con tecniche pittoriche. La sciarpa la andremo a creare colorandola con tenui miscele che hanno prodotto un delizioso effetto variegato. Si è così creato uno sfondo perfetto per le sagome che andremo ad applicare dopo aver lasciato asciugare la seta.

Occorrente
Seta
Pitture per tessuto
Carta da lucido
Matita
taglierino
Cartoncino per stencil
Nastro adesivo di carta
Forbici
Spili
Tavolozza o piattino
Pennello morbido
Ferro da stiro
Una piccola spugna naturale

Create sul cartoncino per stencil un disegno a vostra scelta. Ritagliate le mascherine con un taglierino, appoggiando il cartoncino su un tappetino per tagliare oppure su un cartone di fibra compressa. Usando come guida un metro a nastro e degli spilli, servendovi di un paio di forbici affilate, ricavate della seta un quadrato di circa 95 cm di lato. Immergete la seta in acqua fredda e quindi strizzate delicatamente.

Scegliete le tinte per lo sfondo collocandole sulla tavolozza o su un piattino. Con un pennello morbido stendete i colori sulla seta bagnata, lasciando che si fondano sfumandosi. Prima che si asciughi, stirate la seta con il ferro tiepido. Quando la seta è completamente asciutta, fissate sul tessuto la mascherina con il disegno da voi scelto e disegnato prima sul cartoncino per stencil, utilizzando il nastro adesivo in carta.

Ora applicate la pittura con la spugna sotto forma di rapidi tocchi (questa fase è decisiva). Staccate il cartoncino con molta cautela e ripetete l'azione in altri punti, se volete sempre lo stesso disegno. Se si vogliono disegni diversi, bisognerà creare altre sagome e usarle tutte nello stesso modo. Passate il ferro tiepido sul retro della seta. Completati i disegni io vi consiglio di aggiungere forme geometriche di contorno per non lasciare degli spazi vuoti.

Gli specchi danno la sensazione di un maggiore spazio in qualunque posso essi vengono applicati. Se con questi elementi si riveste un'intera parete, l'ambiente risulterà notevolmente trasformato. L'installazione si differenzia da tutti gli altri tipi di rivestimento, ma comunque è abbastanza facile e sono possibili diverse soluzioni.

Occorrente
Faesite o compensato
Metro e matita
Listelli
Trapano
Tasselli con viti e cacciavite
Zeppe di legno
Pialla
Vernice di sottofondo e pittura lucida
Assicella lunga
Livella a bolla
Un regolo
Piastrelle a specchio
Straccio morbido

Come primo lavoro bisognerà che prepari le pareti. Quindi, una superficie irregolare dovrai rivestirla con faesite o compensato prima di applicarvi le piastrelle. A questo punto, segna linee di riferimento a trenta centimetri di intervallo come guida per i listelli di sostegno. Una volta fatto, fora le estremità dei listelli e contrassegna i punti di fissaggio sulla parete, poi pratica i fori nel muro, inserisci i tasselli e avvita provvisoriamente i listelli stessi.

Quando avrai eseguito questo lavoro, dovrai accuratamente controllare che i listelli siano a filo, quindi metti delle zeppe di legno come spessore per riportare a filo i listelli rientranti e pialla quelli sporgenti. Una volta fatto, passa a serrare a fondo le viti. A questo punto, taglia a misura i fogli di compensato e avvitali al loro posto. Alla conclusione del lavoro, il legno potrai verniciarlo con una mano di sottofondo e due di pittura lucida.

Giunto a questo punto, potrai passare al fissaggio vero e proprio delle piastrelle a specchio. Quindi, servendoti di un'assicella lunga e diritta e di una livella a bolla, dovrai tracciare una linea orizzontale a circa metà altezza sulla parete, quindi una linea verticale a metà larghezza. Adesso con un regolo controlla quante piastrelle occorrono e dove cadono quelle da tagliare. In questo caso i pezzi da tagliare sono troppo piccoli, per cui si rende necessario modificare il reticolo.

Per fare in modo che tu possa eseguire questo lavoro, dovrai passare a tracciare le nuove linee di riferimento in modo da ottenere un bordo simmetrico di piastrelle tagliate. Una volta fatto, e quindi ultimato il reticolo, dovrai fissare un listello di guida lungo la prima linea. Adesso togli la carta di protezione dal nastro biadesivo della prima piastrella e quindi comincia a collocarla al centro, sistemandola nell'angolo fra il listello di guida e l'altra linea.

Per eseguire nel modo giusto questa operazione, dovrai appoggiare uno spigolo della piastrella contro il listello, poi passa ad accostarla con precisione al muro, ma fai molta attenzione perché l'adesivo fa presa rapidamente. A questo punto, per un fissaggio solido e durevole, potrai passare uno straccio morbido sulle piastrelle a specchio, facendo bene pressione sui punti in cui si trovano i nastri adesivi.

Per chi colleziona monete d’argento d’epoca, il fattore più importante è che ci sono in giro molti falsi. A meno che non siate esperti o abbiate molta esperienza con le monete d’argento d’epoca, è difficile capire la differenza tra le monete autentiche e quelle false.

Alcune persone raccolgono di proposito i falsi, in particolare quelli famosi, da falsari ben noti come il celebre copista del XX secolo Peter Rosa. Molti falsi hanno la scritta “copia” in conformità con la legge vigente, ma sono tali e quali alle originali, in modo che possiate farvi un’idea di come siano quelle autentiche. Tuttavia bisogna stare attenti a quelle che non sono contrassegnate come false ma sono comunque monete false o contraffatte.

Le monete d’argento d’epoca greche, romane, persiane, dei Parti, bizantine ed egiziane sono tra le più diffuse al mondo tra i collezionisti. Tutte le monete d’argento d’epoca sono state battute a mano, e quindi ognuna presenta piccole differenze rispetto alle altre.

Migliore è la qualità della moneta, soprattutto dopo tutto questo tempo, e maggiore sarà il suo valore. Alcune monete possono valere anche migliaia di euro. La maggioranza sono in condizioni appena discrete o rovinate, e valgono solo poche centinaia di euro.

Le monete in argento sono anche state coniate in tempi più recenti, basta pensare alle 500 lire d'argento, relativamente a cui è possibile vedere questo approfondimento su Valoremonete.net, e in questo caso lo stato di conservazione è ovviamente migliore.

Le monete d’argento d’epoca hanno un fascino tutto loro e una storia molto interessante alle spalle e, visto che questa ne fa aumentare considerevolmente il valore, sono molto richieste dagli appassionati.