Per preparare questa ottima torta salata da gustare come aperitivo tagliata a quadratini, occorre poco tempo e poco denaro. Risulta essere molto facile e si può realizzare in qualsiasi periodo dell'anno perché risulta gustosa e leggera. Se la proporrai hai tuoi amici farai un figurone.

Occorrente
3 zucchine
1 cipolla
Due uova
Pasta sfoglia già pronta
Un cucchiaio di parmigiano
Un pizzico di sale

Per prima cosa lava ed asciuga le zucchine. Tagliale a piccoli triangolini non troppo sottili di spessore. In una padella metti dell'olio e la cipolla o meglio lo scalogno tritato. Fai imbiondire la cipolla ed aggiungi le zucchine. Una volta cotte travasa il tutto in una terrina, naturalmente aspetta che si siano un raffreddate.

Aggiungi adesso le due uova, un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato, un pizzico di pepe se ti va ed amalgama il tutto. Srotola la pasta sfoglia che precedentemente avrai tirato fuori dal frigo. Disponila in una tortiera rotonda e taglia la carta oleata (che di solito è venduta insieme al prodotto stesso) in eccedenza.

Adesso accendi il forno a 180 gradi° e aspetta che si riscaldi. Intanto versa il composto così ottenuto nella tortiera, con l'aiuto di una forchetta gira i bordi della pasta sfoglia verso l'interno e schiacciali con i rebbi della forchetta. Ricordati di bucherellare il centro della torta con la forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura. La torta deve cuocere per 20 o 25 minuti, quando sopra sarà dorata vuol dire che è cotta

La bruschetta è un piatto povero della cucina italiana, servito oggi soprattutto come veloce antipasto. La bruschetta può essere condita con un'infinita varietà di ingredienti, il più tipico è il pomodoro. Qui vi propongo invece una variante gustosa.

Occorrente
Pane
Olio
Aglio
Sale
Pepe
Limone
Mozzarella
Mascarpone
Pomodorini rossi
Basilico

Capita di avere del pane avanzato e un po' secco. Cosa farne? Buttarlo è davvero un peccato, soprattutto negli ultimi tempi di crisi. Ecco, allora, che si può utilizzare in una squisita ricetta: le bruschette! Un piatto originale, fresco, dal sapore e dal colore tipicamente mediterranei. Una ricetta semplicissima da preparare!

Prendere il pane, tagliarlo a fette di medio spessore, strofinare le fette con dell'aglio e porre tutto in una teglia. Mettere la teglia nel forno, in funzione grill, oppure su una piastra. Attendere che il pane sia abbrustolito e togliere la teglia dal forno. Intanto, preparare il composto da mettere sulle bruschette.

Al mascarpone unire un po' di buccia di limone, del sale e pepe quanto basta. Mescolare bene fino ad ottenere una cremina. Tagliare i pomodorini a piccoli pezzetti. Oliare il pane con del buon olio d'oliva e metterlo su di un piatto di portata. Mettere una fetta di mozzarella sul pane, coprire con uno strato di crema di mascarpone fatta in precedenza e con i pomodorini tagliati. Coprire il tutto con una foglia di basilico fresco.

In questa guida ti spiego come preparare una gustosissima torta vanigliata, per quattro persone. Il procedimento è veramente facile, veloce ed anche piacevole. Grazie a questa torta potrai permetterti di mangiare un gustosissimo dolce, buonissimo anche a colazione con il latte.

Occorrente
Ingredienti per quattro persone
2 uova intere
50 g di zucchero
2 cucchiai di acqua calda
60 g di farina bianca
2 bustine di vanillina
1 noce di margarina per la teglia
Zucchero a velo per guarnire

Mescola insieme, in una ciotola di vetro, le uova con lo zucchero, l'acqua e la vanillina, appoggia la ciotola su una casseruola con acqua in ebollizione, con una frusta lavora l'impasto per circa cinque minuti. Togli la casseruola dal fuoco e continua a lavorare il composto fino a quando sarà freddo e denso.

A questo punto unisci la farina. Ungi una tortiera, versaci dentro l'impasto e fallo cuocere in forno a duecento gradi per circa venticinque minuti. Dopo dieci minuti sforma il dolce su una gratella da pasticceria, infine, quando il dolce sarà ben freddo, cospargilo di zucchero a velo in modo uniforme.

Puoi servirlo come dolce per completare un pranzo o una cena, oppure come dolce o come merenda per i bambini al posto del solito snack oppure al mattino come colazione. Con questa ricetta, semplice e veloce, il successo è garantito, se vuoi puoi spalmarci sopra cioccolata al latte.

La flessibilità muscolo articolare completa, lato fisico, lo scenario delle tecniche di riscaldamento più avanzate.
Si tratta di una qualità che viene egregiamente stimolata dallo stretching. Ma uno stretching particolare.

I nostri muscoli possiedono tutti una notevole elasticità: se li allunghiamo passivamente (li "stiriamo", insomma) in modo dinamico quando sono in tensione, reagiscono cercando di tornare velocemente alla posizione di partenza.

Questa qualità opera costantemente nella maggior parte delle nostre attività fisiche, soprattutto in quelle dinamiche. Quando corriamo, ad esempio, nel momento in cui il corpo passa sopra al piede di appoggio i muscoli del polpaccio, della parte anteriore della coscia ed i glutei si allungano opponendo resistenza, ammortizzando così il contatto col terreno; e, proprio come un trampolino elastico, sono in grado di restituire questa energia quando comincia la loro contrazione propulsiva.

Molti atleti fanno un riscaldamento che consiste praticamente nello stretching: chi ha seguito i post precedenti comprende bene, però, che il solo stretching non è in grado di assicurare tutti i benefici di un riscaldamento evoluto.
Anzi, è necessario secondo me maturare una certa sensibilità: lo stretching fatto durante il riscaldamento deve essere più simile ad uno stiracchiarsi al mattino: mentre una regolare seduta di stretching lavora sull'allungamento passivo e prolungato di gruppi muscolari, con l'obbiettivo di aumentarne gradualmente l'allungabilità nel corso delle settimane, durante il riscaldamento il nostro scopo è di "richiamare" un'allungabilità già acquisita integrandola con gli altri tipi di stimoli di cui ci siamo occupati nei giorni scorsi. Come tutte le qualità atletiche, infatti, anche l'allungabilità muscolare a riposo è inferiore a quella di un muscolo pronto alla massima prestazione; un obbiettivo tattico, insomma, piuttosto che strategico.

Per questi motivi, le posizioni di stretching durante il riscaldamento non devono essere tenute né spinte come negli allenamenti dedicati: anzi, proprio per il fatto che nel riscaldamento i nostri fini sono del tutto diversi, è possibile - e spesso opportuno - fare stretching in leggero movimento: ma sempre senza forzare.
(A proposito: chi ancora pratica esercizi di stretching in movimento, cioè col rimbalzo, è opportuno consulti il link che ho appena dato sopra).

Per le attività nelle quali è richesta una grande ampiezza di movimenti (ad esempio calci alti nelle arti marziali), durante il riscaldamento l'articolazione non va forzata come se si trattasse di un allenamento: ogni cosa a suo tempo. Limitatevi a portare il vostro corpo al suo massimo potenziale del momento; qualsiasi pratica supplementare probabilmente non farà che ridurre la vostra capacità di prestazione.

Ricapitolando, durante il riscaldamento vanno bene degli stiracchiamenti, abbastanza dinamici e tenuti per pochi secondi; meglio farli quando il muscolo è già sveglio piuttosto che come pratica principale. Comunque mai forzare le articolazioni, non si fa neanche nelle sedute di stretching vero e proprio, non è utile prima di una gara o di un allenamento serio.

Con l'arrivo dell'estate il caldo aumenta e non è il caso di appesantirsi a tavola con piatti troppo elaborati. Ecco per te una ricetta semplice, leggera e veloce da preparare. L'insalata di riso è un piatto gustoso e dai colori vivaci, che stuzzica sempre l'appetito.

Occorrente
Riso
Olive verdi
Olive nere
Wurstel
Mais
Pomodorini
Cetrioli

Metti a cuocere il riso in una pentola di acqua abbondante con una manciata di sale. E' consigliabile scegliere un tipo di riso apposito per le insalate (quello che non scuoce). Intanto prepara tutti gli ingredienti da adoperare per il condimento del riso quando sarà pronto. Il riso deve essere scolato quando è al dente.

Comincia a tagliuzzare finemente in un piatto i pomodorini ciliegini e i cetrioli. Per quanto riguarda le olive, se sono intere tagliale il più possibile a piccoli pezzettini, se sono denocciolate, meglio ancora: puoi dividerle a metà. Infine aggiungi i wurstel dividendoli a metà nel senso della lunghezza e tagliali poi orizzontalmente.

Quando il riso è pronto, dopo averlo scolato, lascialo raffreddare per qualche ora a temperatura ambiente, non in frigorifero. Quando sarà tiepido aggiungi il condimento precedentemente preparato, non dimenticandoti del mais, che puoi versare direttamente alla fine. Non ti resta che mescolare il tutto, aggiungendo olio e sale.