Per creare l'effetto sonoro del mare ti insegnerò a costruire questo strumento musicale. Dopo averne costruiti tanti potrai creare, muovendoli tutti insieme, lo stesso suono delle onde del mare che si infrangono tra gli scogli. Il rumore infatti muterà a seconda della lunghezza del tubo che userai.

Occorrente
Martello
30 chiodi (la lunghezza non deve superare il raggio del tubo)
Spago
Vasetto di vetro
Tubo di cartone rigido (lungo 1 metro)
Semi, fagiolini, sassolini, sabbia, lenticchie
Cartoncino bianco
Matita
Gomma
Pennelli
Colori a tempera
Nastro adesivo di carta

Con il martello comincia ad inserire i chiodi nel tubo, seguendo una linea a spirale: se ti risulta difficile posizionare direttamente i chiodi, con una matita puoi disegnare sul tubo la traccia della spirale. Cerca di distanziare i chiodi l'uno dall'altro di almeno 2 cm: la spirale di chiodi serve a rallentare la "caduta" dei semi da un estremo all'altro del tubo. Se non ci fosse infatti, i semi cadrebbero tutti nello stesso momento e molto rapidamente, per cui non riusciresti ad ottenere l'effetto-mare. Quando hai inserito tutti i chiodi, osserva l'interno del tubo: si è formata una "rete" di chiodi.

Posiziona ora un'estremità del tubo sul cartoncino bianco. Con la matita segui l'imboccatura e disegna due cerchietti uguali, che avranno perciò la stessa misura delle due aperture del tubo: ti serviranno a chiuderlo. Con un paio di forbici ritaglia con cura i due dischetti. Taglia due piccole strisce di nastro adesivo di carta un po' più lunghe di un dischetto: applicale in modo da formare una croce. Questo è il "tappo" con cui chiuderai un'estremità del tubo.Fai aderire molto bene il dischetto alle estremità del tubo e premi il nastro adesivo di carta.Per assicurarti la chiusura del tappo fissalo con altri giri di nastro adesivo di carta, che premerai bene, in modo da farlo aderire perfettamente.

In questo momento hai un'estremità del tubo aperta ed una chiusa: inserisci attraverso quella aperta un pugno di semi. Possono essere tutti dello stesso tipo, oppure un mix di tutti i materiali che hai a disposizione (sabbia, ghiaia, lenticchie ecc.). Anche la quantità può variare, a seconda dell'effetto sonoro che vuoi ottenere. Con una mano chiudi l'estremità ancora aperta del tubo e fallo oscillare da sinistra verso destra e viceversa. Potrai così verificare la sonorità ed eventualmente correggerla, cambiando la quantità dei semi inseriti. Ottenuto l'effetto desiderato, sigilla l'altra estremità del tubo con il secondo dischetto di carta.

Questa è la fase di costruzione più creativa e completamente affidata al tuo gusto. Potrai dipingere il tubo di un solo colore, oppure più colori a fantasia. L'importante è usare dei colori a tempera non molto diluiti ed un pennello molto grande a punta piatta, per accelerare la posa del colore. Per creare un supporto al tuo strumento, dopo l'essiccazione del colore, applica uno spago piuttosto resistente: legalo alle due estremità in più giri e fermalo con una punta di colla vinilica. Darà al tuo tubo del are un tocco di raffinatezza in più.

Se ci si fermasse a riflettere un attimo, potremmo trovare mille e più modi per riciclare tanti oggetti che abbiamo in casa ma anche riciclare "cose" che altrimenti andrebbero nell'immondizia. Di idee ce ne sono davvero tante, basta aver voglia di trovare e di realizzarle, come questa che ora vi illustrerò.

Occorrente
Rotoli di carta igienica
Cartoncino
Fili di lana
Forbici e colla
Pennarello indelebile
Pastelli

Quanti rotoli di carta igienica avete per casa. Bene, conservatene qualcuno e iniziamo a realizzare questi simpatici topolini per la gioia dei piccini di casa. Per prima cosa appiatisci il rotolo. Ora colora il rotolo così schiacciato, da tutte le parti. Per farlo puoi usare i pastelli, come ho scritto nell'elenco del materiale, ma anche pennarelli o tempere. Il colore non ha importanza nel senso che devi seguire la tua fantasia!

Ora taglia da un lato il rotolo, facendogli una punta che sarà il muso del topolino. Incolla queste parti in modo che la punta del muso sia chiusa. Ora devi pensare al naso e agli occhi. Puoi procedere in due modi. O li disegni con i pastelli o li ritagli sul cartoncino e poi li incolli. Per le orecchie devi procedere così.

Disegnale su un cartoncino e poi ritagliale. Fai una fessura con le forbici nel corpo del topolino ed inserisci le orecchie. Ora con la lana non ti resta che creare la coda. Taglia quindi un pezzetto di lana e fermalo dentro al rotolo di carta igienica con la colla o, se temi che non tenga, con del nastro adesivo. Il tuo topino è finito.

Con questa guida vi spiego come realizzare un termometro ad acqua. Il bello di questo esperimento è che non avete bisogno di oggetti di difficile reperibilità, solo materiale che avete sicuramente in casa. Divertitevi e fate divertire i vostri bambini, insegnando loro qualcosa di veramente educativo.

Prendete una bottiglia di vetro, che non abbia il collo troppo stretto, ad esempio le bottiglie della passata di pomodoro. Riempitela quasi fino all'orlo con dell'acqua fredda, alla quale avrete aggiunto del colorante alimentare. Io ho aggiunto il colorante blu ma scegliete quello che più vi piace.

Ora prendete la cannuccia, che deve essere abbastanza lunga da toccare il fondo della bottiglia e fissatela, disponendo la plastilina tutta attorno al collo della bottiglia. Fate in modo che la cannuccia sia fissata bene, in modo che non si muova dal centro. A questo punto il termometro è quasi pronto. Prendete una bacinella con il fondo piatto e abbastanza alta da coprire almeno metà della bottiglia.

Riempitela fino a metà con dell'acqua calda e quindi immergete la bottiglia. Ora, usando dei guanti per non scottarvi, togliete la bottiglia dall'acqua calda ed immergetela in una seconda bacinella contenente acqua fredda. Nell'acqua calda, l'acqua si espanderà e risalirà lungo la cannuccia, per l'effetto che il caldo ha sui legami delle molecole d'acqua. Nell'acqua fredda, succederà l'opposto.

Risulta essere abbastanza comune trovare tavolini da gioco con il piano ricoperto da un panno verde, un tessuto tradizionalmente legato alle carte e al gioco. Proprio perché riveste mobili usati in continuazione il panno si logora o si sporca con facilità: cambiarlo non è difficile. Qui ti spiegherò come puoi togliere il panno in un tavolino da gioco inglese dell'Ottocento, senza strapparlo.

Occorrente
1 pezzo di panno di buona qualità
Un po' di colla per tappezzerie in stoffa
1 pennello
1 scalpello
Un po' di carta abrasiva fine
1 metro
1 stecca di legno
1 taglierino

Infila la lama di un taglierino sotto al vecchio rivestimento e incomincia a sollevarlo lungo i margini. Poi inserisci uno scalpello e, mentre con una mano spingi lo scalpello, con l'altra tira il panno stando attenta a procedere con delicatezza per evitare di strapparlo. Quindi pulisci accuratamente la superficie del legno, prima con la punta dello scalpello per togliere i residui di tessuto e poi con la carta abrasiva.

Quando usi lo scalpello stai attenta a non scalfire la superficie del piano. Prendi quindi il nuovo tessuto, appoggialo sul piano del tavolino in modo che i due margini si appoggino al profilo dello scasso e prendi la misura del pezzo che dovrai tagliare. Infine taglia il panno utilizzando un taglierino guidato da una riga per evitare sbavature. Per incollare il panno stendi sulla superficie del legno uno strato leggero di colla largo 5 cm.

Appoggia il tessuto facendo aderire il suo margine alla battuta e poi liscialo bene. Solleva quindi il panno e stendi un'altra striscia di colla larga non più di 10 cm. Fai aderire il tessuto e continua incollando il panno lungo strisce successive e parallele fino alla fine. Liscia il rivestimento controllando che non siano rimaste grinze; poi taglia le eccedenze con la lama di un taglierino. Alla fine, prima che la colla sia asciutta, spingi bene il panno contro i bordi della battuta lungo tutto il perimetro del tavolino.

Dovete sostituire il portalampade del lampadario e non sapete come fare? State per chiamare un elettricista? Leggete questa guida e sarete in grado da soli di cambiare il portalampade del vostro lampadario senza l'intervento di un elettricista.

Smontiamo il vecchio portalampade. Per iniziare stacchiamo la corrente alla nostra abitazione tramite l'interruttore principale. Una volta staccata la corrente prendiamo la scala e facendo molta attenzione portiamoci fino al punto dove si trova il portalampade bruciato. Con un cacciavite togliamo le viti che lo fermano e i relativi fili. Tiriamolo verso di noi per sganciarlo.

Acquistiamo il nuovo portalampade. Ora andiamo in un negozio di elettronica portando con noi il vecchio portalampade. Facendolo vedere al negoziante acquistiamo un portalampade uguale al precedente. Se non riusciamo a trovarlo uguale possiamo dare un'occhiata su internet (in questo modo risparmiamo anche qualche euro).

Montiamo il nuovo portalampade. Verifichiamo ancora una volta che la corrente della nostra abitazione sia staccata e fissiamo il nuovo portalampade al lampadario attraverso la vite centrale tolta il precedenza. Mettiamo i due fili di alimentazione nei relativi alloggi e stringiamoli con le viti. Non ci resta che mettere la lampadina e provare il tutto.