Il violino, così come il liuto e diversi altri strumenti musicali, ha rappresentato sempre, specie nel Rinascimento, uno dei soggetti preferiti di pittori e disegnatori, per l'eleganza della forma e per la ricchezza di elementi geometrici che contribuiscono alla definizione della forma stessa.

Inizia tracciando con la matita blu gli assi del foglio, in modo da poter disegnare con maggior precisione il profilo della composizione. Con la matita rossa segna le rette tangenti al violino e l'asse mediano che ne determina l'inclinazione. Sempre con il rosso, colora lo sfondo intorno al violino per individuare meglio il soggetto e inizia a definirne la sagoma e alcuni dettagli. Dopo comincia a delineare la forma della custodia e dell'archetto.

Aiutandoti con gli assi del foglio, disegna il lungo trapezio e il semicerchio che contengono le due parti della custodia, per definirne più precisamente la forma. Per lo stesso motivo, traccia anche la retta inclinata che determina la posizione dell'archetto. Per "capire" appieno le forme del violino e della custodia, delimitane il contorno evidenziandone in rosso la sagoma.

Anche se è difficile individuare le geometrie che hanno regolato la realizzazione del violino, è possibile tuttavia rintracciare i semicerchi e i raggi che guidano le curve dello strumento e della custodia, evidenziati nel mio disegno. Questa dunque non è tanto una fase di sviluppo del disegno, quanto un momento di approfondimento e conoscenza. Osserva anche il contorno in rosso, che intende, ancora una volta, evidenziare le forme degli oggetti.

A questo punto cancella tutti gli assi, le linee guida e i contorni tracciati finora e comincia a stendere le prime tonalità. Serviti della matita rosso indiano per campire la cassa del violino e di quella terracotta per l'archetto. Utilizza, con un segno molto leggero e sfumato, la matita noce per tracciare le ombre sotto al violino e la matita terracotta per l'ombra dell'archetto.

Ora colora con le matite rosso indiano e terracotta l'esterno della custodia, usa invece quella noce per l'interno. Cerca di caratterizzare meglio il profilo del violino con la matita blu e tratteggia con il giallo e il noce le tonalità dello sfondo. Il giallo ti servirà anche per tracciare i riflessi dell'archetto e vivacizzare la custodia e il violino, colorando un dettaglio di entrambi. Disegna le borchie sulla custodia con le matite blu e noce. Completa infine il disegno rafforzando gli effetti di chiaroscuro.

In questa guida sono riportati alcuni suggerimenti su come insegnare a nuotare al proprio bambino.

Un semplice lezione pianificata insieme alla pazienza e al supporto rappresenta il giusto modo con cui approcciarsi ad un bambino che sta affrontando la sua prima lezione di nuoto. Mentre non tutti i bambini apprendono facilmente di seguito sono riportati alcuni semplici passi, in modo da assicurarsi che il vostro bambino sia sicuro e si diverta al tempo stesso.

Ogni volta che ci si trova in un posto nuovo, per un bambino rappresenta un lieve trauma, che può essere facilmente risolto tenendo il bambino sotto le ascelle e i piedi intorno, mentre si è in acqua in modo che si crei una situazione di comfort. Non bisogna dimenticarsi ma di sorridere e parlare per dimostrare che questo nuovo posto è divertente e interessante.

Dite al bambino di muovere le gambe,tenendolo sul bordo della piscina in modo da seguirlo meglio. Si può fare anche ponendo le mani sotto le ascelle e lasciare che muova solo le gambe. Con figli più grandi, si può utilizzare una tavoletta.

Fate le bolle con il bambino come lui calcia per abituarlo a mettere la faccia in acqua. A poco a poco cominciate ad insegnarli a trattenere il respiro e accompagnatelo sotto acqua. Una volta sotto, eseguite giochi sotto acqua per fargli aprire gli occhi.

Passate poi all’insegnamento del nuoto vero e proprio, fatto del coordinamento tra il movimento delle braccia e delle gambe, però partite con una distanza molto breve, per poi aumentare gradualmente la distanza.

Non è difficile disegnare un viso di profilo, l'importante è avere la mano delicata quando si delinea il tratto con la matita. L'ideale sarebbe avere un modello in carne ed ossa per prendere spunto! Segui i miei facili consigli e potrai disegnare un viso in pochi minuti.

Non bisogna essere un grande artista per disegnare un viso, basta seguire piccoli consigli: innanzitutto delinea il profilo dell'uomo, o donna in questo caso, da ritrarre. Inizia col delineare la curvatura della fronte, ti consiglio di non accentuarla troppo. Poi delimita il naso ed infine la bocca.

Ora disegna i capelli, mossi, lisci o ricci, come li preferisci. Disegna i capelli sia dal lato sinistro del volto sia dal lato destro, per delimitarne la riga. Ora inizia a disegnare il contorno degli occhi, tracciando un piccolo triangolino, e disegna una sottile linea per individuare il sopracciglio.

Prolungando i lati lunghi del triangolo-occhio definisci le ciglia, folte, compatte e lunghe verso l'alto. Ora nel lato corto del triangolo disegna invece l'occhio. Non ti resta che aggiungere delle labbra carnose e il tuo viso di profilo è pronto!

Il disegno è certamente uno dei modi più semplici per tener buoni i nostri bambini. Possiamo davvero rilassarci prendendo semplicemente un foglio ed una matita ed iniziando a disegnare qualcosa. Seguendo questa semplice guida, imparerai a disegnare nel modo più semplice un pesciolino.

Tieni il foglio ruotato rispetto al verso in cui vuoi poi proseguire, ovvero ponilo in orizzontale se poi disegnerai in verticale, e viceversa.

Disegna una grossa figura a forma di goccia, e ruota il foglio nel senso giusto.
In questo modo avrai disegnato il corpo del pesciolino.

Disegna poi 2 ellissi, che oltre ad intersecarsi tra loro dovranno intersecarsi con la parte finale della goccia.
E per ultimi, 2 grandi cerchi, nella parte anteriore, muniti di pupille, che saranno gli occhi del pesce.

Rappresentare lo spazio nel disegno è sempre stato piuttosto difficile. Gli artisti nel 1440 cercarono un modo per rappresentare su un piano immagini della realtà (che ha tre dimensioni) e scoprono così le regole della prospettiva che serve a dare profondità a un'immagine.

Per rappresentare lo spazio valgono, in generale due regole. Le forme in lontananza appaiono di dimensione più piccola rispetto a quelle più vicine. Le forme che coprono parzialmente altre forme suggeriscono l'idea della profondità. Un'immagine può essere osservata e perciò rappresentata da diversi punti vista.

Centra dall'alto, dal basso, angolare. Il metodo più semplice per disegnare un paesaggio in prospettiva è il seguente. Traccia su un foglio una linea orizzontale, che costituisce la linea immaginaria che separa il cielo dalla terra. Segna su questa un punto chiamato "punto di fuga". A questo punto traccia alcune linee.

Queste righe dal punto di fuga vanno verso l'esterno del foglio. Disegna ora gli elementi del tuo paesaggio a piacere, cercando di rendere il senso della profondità inserendoli tra le righe che hai tracciato. Dovrai rimpicciolire gli elementi man mano che ti avvicinerai al punto di fuga. Ricorda che nello spazio in cui vivi sei abituato a misurare le cose in tre direzioni: altezza, larghezza, profondità.