In questa guida vi spiego come realizzare dei simpatici topini con il mezzo guscio di una noce. Questi animaletti si costruiscono molto velocemente e stanno bene usati come piccole decorazioni per dare allegria e originalità in qualsiasi ambiente. Vediamo come fare.

Occorrente
Mezzo guscio di noce
Cartoncino marrone
Lana grossa
Pennarelli, forbici e colla

Per realizzare il topolino inizia a appoggiare il mezzo guscio di noce sul cartoncino e segnane il contorno con la matita. Ritaglia con cura la figura. Fai poi cadere una goccia di colla all'interno del guscio di noce e incolla un capo di filo di lana lungo 12 cm. Il resto del filo deve sbucare dalla parte arrotondata del guscio.

Stendi poi un velo di colla anche lungo il bordo di contorno del guscio di noce, ripassandolo con il pennello per distribuire uniformemente la colla su esso. Prendi il cartoncino precedentemente ritagliato e appoggialo sul guscio, facendolo aderire bene. La coda costituita dal filo di lana verrà quindi a trovarsi tra il guscio e il cartoncino.

Con il pennarello nero, meglio se indelebile, disegna due occhietti rotondi dalla parte appuntita del guscio. Ora, con un altro filo di lana piuttosto corto, prepara i baffi. Incolla il filo al centro del musetto e alle due estremità, sfilacciandolo perchè assuma un aspetto più realistico. Il tuo topino è pronto.

In questa guida vi spiego come realizzare un oggetto davvero particolare. Si tratta di un uccellino in creta, che ha la particolarità di avere il corpo cavo e uno zufolo nella coda. Perchè questo oggetto suoni, sarà necessario fare un foro ulteriore tagliato nella base della coda in senso opposto al bocchino. Soffiandoci dentro, l'animale suonerà.

Occorrente
Creta
Balsa di lunghezza 55 cm, larghezza 12 cm e spessore di 1,5 mm
Sgarzino
Colori acrilici
Ferro ad ansa
Barbottina

Prendi la creta e modellane un blocco delle dimensioni di un'arancia, fino ad ottenere la forma di un grazioso uccellino. Fai asciugare la creta per circa due ore, poi pratica in essa un taglio orizzontale servendoti di un filo metallico. Separa le due metà e scavale con l'apposito ferro ad ansa, lasciando pareti di spessore di circa 1 cm. Riattacca quindi i pezzi con della barbottina e incidi delle scanalature lungo la giunzione.

Come Costruire Un Uccellino A Ventaglio In Un Cuore
Apri una finestrella di circa 10 mm alla base della coda in corrispondenza dello zufolo. Con il manico di un pennello pratica poi un foro nella punta della coda, penetrando fino all'altezza della finestrella. Prendi ora lo sgarzino, assottiglia un pezzetto di balsa spesso 1,5 mm in modo da ricavarne un cuneo. Per realizzare la canna d'aria inserisci questo cuneo nel foro, finchè vedrai che la parte sottile superi la finestrella.

Aiutandoti con un coltellino affilato, taglia la finestrella dalla parte opposta al bocchino. Prova a soffiare, e se non ti piacesse il suono, registra la grandezza della finestrella e l'allineamento del cuneo con il bordo. Sagoma con dei raschietti il tutto e pratica poi i fori delle varie note sul fianco dell'animale. Lascia il cuneo in posizione. Infine pittura con i colori acrilici l'animaletto musicale e dai una mano di vernice trasparente.

Sfatiamo subito un falso mito: lasciarsi crescere la barba non equivale a fare prima al mattino perché non ci si deve radere! Farsi crescere la barba vuol dire prendersi un impegno: e non da poco! La barba, infatti, necessita di cure costanti e routine quotidiane che, seppur molto appaganti, sono comunque impegnative.

Tutto questo per dirvi il primo punto fondamentale per chi vuole intraprendere il magnifico percorso di farsi crescere la barba, essere motivati.
Dal momento che inizierà a crescere, inizieranno continui commenti, battutine, domande da amici, famigliari, colleghi, conoscenti che metteranno a dura prova la vostra pazienza e convinzione.
Per cui, lo ribadisco, siate convinti e coscienti della scelta che state per fare!
Dopo questo, la strada è tutta in discesa

Altro mito che andiamo a sfatare, e che tutti lo avranno sentito dire in giro almeno una volta, è che “per far crescere più velocemente la barba bisogna radersi“. Questa pratica non ha alcun basamento reale, altrimenti basterebbe radersi dove uno vuole che cresca più folto il pelo… In realtà radersi non aiuta la crescita della barba, semmai fa danni. Mi spiego meglio: radendosi e quindi tagliando il pelo, questo tenderà a ricrescere più robusto e più spesso, andando a perderne in morbidezza, avendo un pelo più duro e quindi più difficile da gestire poi col tempo.

Per aiutare la crescita della barba, semmai, è utile idratare la pelle ed il pelo con una crema idratante non troppo grassa, ma che riesca ad assorbirsi rapidamente senza ungere troppo la barba, e un buono scrub per eliminare le cellule morte e ossigenare la pelle.

All’inizio è normale che si presentino altri 2 inconvenienti: la barba “dura” ed i fastidiosissimi “buchi” senza barba.
E’ normale che all’inizio la barba sia “dura”, proprio dovuta al fatto che il pelo ancora troppo corto è poco flessibile e quindi può risultare sgradevole al tatto e pungere: con un po’ di pazienza, la barba crescerà e trattandola con i prodotti giusti, (trattamento con olio da barba, balsamo e shampoo da barba), gradualmente diventerà sempre più morbida e gestibile.
Altro punto dolente e che spesso fa demordere gli aspiranti barbuti sono i “buchi” senza barba: anche in questo caso l’unica soluzione è la pazienza. La barba non cresce in modo regolare, ci sono peli che crescono più velocemente/lentamente di altri, e questo all’inizio può creare quegli antiestetici “buchi”. Per avere una visione globale della propria copertura potenziale della barba bisognerà aspettare un mese e mezzo circa, in modo da dare il tempo anche ai peli con la crescita più lenta di mostrarsi. Anche se dovessero esserci dei “buchi” tenete conto che col tempo la barba crescerà, diventerà più folta e lunga andando a coprire e nascondere eventuali mancanze.

Altro rito di passaggio obbligato di ogni barbuto che si rispetti è la comparsa di un fastidioso prurito: resistete e non radetevi! E’ solo un periodo transitorio, anche se molto fastidioso, e l’unica soluzione per sopravvivere è grattarvi e alleviare il prurito con una crema idratante, facendo sempre attenzione ad usarne una che non unga troppo il pelo, ma che lo ammorbidisca soltanto. Amica indispensabile è una spazzola da barba, io vi consiglio ed ho sempre usato quelle del tipo military brush, da utilizzare al mattino ed alla sera, ma anche ogni qualvolta vi compare il prurito: attenzione perché può provocare dipendenza. Per dettagli  sui vari modelli è possibile vedere questa guida sulle migliori spazzole da barba su Barbaperfetta.net.

Trucchi o scorciatoie per far crescere più velocemente la barba rispetto al normale non ce ne sono: ogni persona ha un suo ritmo di crescita diverso dagli altri, per cui ci vuole solo molta pazienza e determinazione.
E’ fondamentale, avere ben chiaro fin dall’inizio a cosa miriamo: qual è il nostro obiettivo finale? che tipo di barba vogliamo? ci sono un sacco di stili differenti, e dobbiamo avere bene in mente, chiaramente, quello che noi vogliamo.
Avendo le idee ben definite di dove vogliamo arrivare, ci è più facile e semplice impostare il giusto percorso per arrivare al nostro obiettivo.
Per farlo non dimenticate di farvi aiutare da un professionista: cercate un barbiere del quale vi fidate o che vi è stato consigliato da amici/conoscenti; sarà indispensabile, specie all’inizio quando la barba inizierà a crescere, per dare una forma alla barba stessa e correggere eventuali asimmetrie nonché consigliarvi sui prodotti più adatti a voi.

A questo punto non resta che avere pazienza, pazienza e perseveranza… otterrete così la barba dei vostri sogni, da crescere, accudire e curare!

Spero che questo articoletto vi possa essere stato uutile.

Per creare l'effetto sonoro del mare ti insegnerò a costruire questo strumento musicale. Dopo averne costruiti tanti potrai creare, muovendoli tutti insieme, lo stesso suono delle onde del mare che si infrangono tra gli scogli. Il rumore infatti muterà a seconda della lunghezza del tubo che userai.

Occorrente
Martello
30 chiodi (la lunghezza non deve superare il raggio del tubo)
Spago
Vasetto di vetro
Tubo di cartone rigido (lungo 1 metro)
Semi, fagiolini, sassolini, sabbia, lenticchie
Cartoncino bianco
Matita
Gomma
Pennelli
Colori a tempera
Nastro adesivo di carta

Con il martello comincia ad inserire i chiodi nel tubo, seguendo una linea a spirale: se ti risulta difficile posizionare direttamente i chiodi, con una matita puoi disegnare sul tubo la traccia della spirale. Cerca di distanziare i chiodi l'uno dall'altro di almeno 2 cm: la spirale di chiodi serve a rallentare la "caduta" dei semi da un estremo all'altro del tubo. Se non ci fosse infatti, i semi cadrebbero tutti nello stesso momento e molto rapidamente, per cui non riusciresti ad ottenere l'effetto-mare. Quando hai inserito tutti i chiodi, osserva l'interno del tubo: si è formata una "rete" di chiodi.

Posiziona ora un'estremità del tubo sul cartoncino bianco. Con la matita segui l'imboccatura e disegna due cerchietti uguali, che avranno perciò la stessa misura delle due aperture del tubo: ti serviranno a chiuderlo. Con un paio di forbici ritaglia con cura i due dischetti. Taglia due piccole strisce di nastro adesivo di carta un po' più lunghe di un dischetto: applicale in modo da formare una croce. Questo è il "tappo" con cui chiuderai un'estremità del tubo.Fai aderire molto bene il dischetto alle estremità del tubo e premi il nastro adesivo di carta.Per assicurarti la chiusura del tappo fissalo con altri giri di nastro adesivo di carta, che premerai bene, in modo da farlo aderire perfettamente.

In questo momento hai un'estremità del tubo aperta ed una chiusa: inserisci attraverso quella aperta un pugno di semi. Possono essere tutti dello stesso tipo, oppure un mix di tutti i materiali che hai a disposizione (sabbia, ghiaia, lenticchie ecc.). Anche la quantità può variare, a seconda dell'effetto sonoro che vuoi ottenere. Con una mano chiudi l'estremità ancora aperta del tubo e fallo oscillare da sinistra verso destra e viceversa. Potrai così verificare la sonorità ed eventualmente correggerla, cambiando la quantità dei semi inseriti. Ottenuto l'effetto desiderato, sigilla l'altra estremità del tubo con il secondo dischetto di carta.

Questa è la fase di costruzione più creativa e completamente affidata al tuo gusto. Potrai dipingere il tubo di un solo colore, oppure più colori a fantasia. L'importante è usare dei colori a tempera non molto diluiti ed un pennello molto grande a punta piatta, per accelerare la posa del colore. Per creare un supporto al tuo strumento, dopo l'essiccazione del colore, applica uno spago piuttosto resistente: legalo alle due estremità in più giri e fermalo con una punta di colla vinilica. Darà al tuo tubo del are un tocco di raffinatezza in più.

Se ci si fermasse a riflettere un attimo, potremmo trovare mille e più modi per riciclare tanti oggetti che abbiamo in casa ma anche riciclare "cose" che altrimenti andrebbero nell'immondizia. Di idee ce ne sono davvero tante, basta aver voglia di trovare e di realizzarle, come questa che ora vi illustrerò.

Occorrente
Rotoli di carta igienica
Cartoncino
Fili di lana
Forbici e colla
Pennarello indelebile
Pastelli

Quanti rotoli di carta igienica avete per casa. Bene, conservatene qualcuno e iniziamo a realizzare questi simpatici topolini per la gioia dei piccini di casa. Per prima cosa appiatisci il rotolo. Ora colora il rotolo così schiacciato, da tutte le parti. Per farlo puoi usare i pastelli, come ho scritto nell'elenco del materiale, ma anche pennarelli o tempere. Il colore non ha importanza nel senso che devi seguire la tua fantasia!

Ora taglia da un lato il rotolo, facendogli una punta che sarà il muso del topolino. Incolla queste parti in modo che la punta del muso sia chiusa. Ora devi pensare al naso e agli occhi. Puoi procedere in due modi. O li disegni con i pastelli o li ritagli sul cartoncino e poi li incolli. Per le orecchie devi procedere così.

Disegnale su un cartoncino e poi ritagliale. Fai una fessura con le forbici nel corpo del topolino ed inserisci le orecchie. Ora con la lana non ti resta che creare la coda. Taglia quindi un pezzetto di lana e fermalo dentro al rotolo di carta igienica con la colla o, se temi che non tenga, con del nastro adesivo. Il tuo topino è finito.