Nelle nostre case, l'elettricità è molto importante, così come lo sono i vari strumenti che servono al suo utilizzo, per esempio gli interruttori di circuito. Ora ci sono riparazioni e test che possiamo eseguire noi stessi. A tal proposito questa guida ti servirà ad insegnarti a testare gli interruttori di circuito.

Per prima cosa, dovrai controllare l'interruttore automatico per vedere se è guasto. Quindi apri il pannello di servizio e usa un tester, reperibile facilmente in qualunque negozio di elettronica. A questo punto, appoggia una sonda sul morsetto dell'interruttore e l'altra sulla messa a terra. Se non si accende la spia, se non senti un segnale acustico, se l'ago del quadrante non si muove o se il display non mostra alcuna cifra, vuol dire che non passa corrente e l'interruttore è rotto e dovrai sostituirlo.

Una volta eseguita questa fase di test, per sostituire l'interruttore dovrai innanzitutto spegnere l'interruttore principale del quadro di distribuzione. A questo punto passa a togliere il coperchio del pannello di servizio per accedere all'interruttore. Ora, se si tratta di un interruttore a pulsante, rimuovi le viti che lo fissano e staccalo dal pannello. Mentre, se è un interruttore a levetta, inserisci un cacciavite tra quello guasto e il fondo del pannello ed estrailo. Si inclinerà dalla parte del cavo.

Ora prima di collegare i cavi, identificali in modo da poterli connettere correttamente all'interruttore nuovo. A questo punto, stacca i cavi collegati all'interruttore, assicurati che l'interruttore nuovo abbia lo stesso amperaggio di quello danneggiato. Una volta fatto, collega i cavi al nuovo interruttore mentre è ancora fuori dal pannello. Quindi controlla attentamente il lavoro fatto e tieni d'occhio le etichette per garantirti il giusto collegamento. Ora montalo e fissalo, quindi dai corrente.

I flessibili dello scaldabagno essendo in gomma, nel tempo sono soggetti a rovinarsi e a rompersi. Immagina cosa succede se si rompe un flessibile quando in casa non c'è nessuno, sostituirli dopo qualche anno rientrerebbe nella normale manutenzione. Con la mia guida puoi sostituirli da solo senza difficoltà.

Occorrente
Una chiave inglese da 21
Una chiave inglese da 23
Due flessibili da 1/2 pollice della lunghezza utile
2 guarnizioni per flessibile da 1/2

Compra prima i flessibili, due guarnizioni per gli stessi e un rotolino di teflon. Trovi il tutto in un comune ferramenta. Inizia il lavoro staccando per prima cosa la spina dello scaldabagno, oppure stacca la corrente dall'interruttore generale se hai una connessione diretta senza la spina. Chiudi la manopola dell'acqua.

Dopo avere chiuso l'acqua, prosegui aprendo un rubinetto dell'acqua calda per svuotare il circuito che è in pressione. Inizia con lo svitare i flessibili lato scaldabagno, usa la chiave da 23 girando a sinistra. Prosegui smontando i flessibili lato parete usando la chiave da 21 svitando sempre verso sinistra.

Monta ora i nuovi flessibili cominciando sempre lato parete, nella filettatura metti almeno tre giri di teflon, o, canapa per quarnitura, blocca con la chiave da 21 verso destra, all'altra estremità dei flessibili inserisci nel dado mobile la guarnizione e avvita allo scaldabagno bloccando senza forzare con la chiave da 23. Non invertire i flessibili, sinistro acqua calda destro acqua fredda. Rimetti a posto la chiusura dell'acqua e la corrente elettrica.

I bordi profilati sono modanature che hanno i bordi dei cassetti. Vennero introdotti nell'800 come decorazione e come protezione dell'impiallacciatura del cassetto. Molte volte succede che si rompano o si stacchino del tutto dal cassetto in seguito all'uso del cassetto.

Innanzitutto devi togliere la parte del profilo danneggiato per poter riparare e sostituire la parte in modo preciso e bello. Per fare questa operazione usa lo scalpello lungo. Prendi poi il pezzo di mogano e taglialo, usando il taglierino, seguendo le misure del cassetto, ricordandoti di tagliare gli estremi del pezzo di traverso con un angolo di 45 gradi.

A questo punto incollalo sul cassetto usando la colla vinilica e bloccalo con delle morse per legno. Asciuga con della carta assorbente la colla in eccesso. Come potrei vedere ci sono delle parti del cassetto che non sono coperte. Ti consiglio, quindi di coprire anche i lati corti del cassetto, facendoli coincidere con il lavoro già fatto in precedenza.

Usando una pialla togli il legno in eccesso per portare a livello del cassetto il profilo. Avrai notato che in vendita ci sono diverse forme del profilo, se compri quella arrotondata basterà lo scalpello per togliere la parte arrotondata e livellarla. Tratta poi il nuovo bordo profilato con del mordente usando il pennello fine e infine con del lucido, usando il tampone, per rendere uniforme il colore del cassetto e del profilo.

Per ottenere un allenamento davvero completo, è importante integrare sia gli esercizi con i pesi che l'attività aerobica, come ad esempio la corsa. Bisogna capire quando è meglio correre, se rima o dopo aver svolto tutti gli altri esercizi della vostra tabella di marcia.

Per alcuni di voi potrebbe sembrare strano, ma per allenarsi in maniera efficace, sarebbe meglio cominciare con l’esecuzione di esercizi con i pesi, e passare poi invece alla corsa sul tapis roulant, in particolar modo se si desidera perdere peso.

Il motivo è abbastanza semplice. Partiamo dal presupposto che, correndo sul tapis roulant, si cominciano a bruciare le prime calorie almeno dopo mezz'ora di allenamento. Ciò vuol dire che l’efficacia del nostro allenamento aumenta dopo che i nostri muscoli sono stati messi in movimento.

Per questa ragione, piuttosto che cominciare l’allenamento con la corsa, gli esperti ritengono che sia meglio allenarsi prima con i pesi, per poi correre per un tempo di almeno 25 o 30 minuti, in modo da eseguire questo tipo di allenamento quando il nostro corpo sarà più pronto a bruciare le calorie. Fra l’altro, eseguire gli esercizi specifici dopo aver corso potrebbe anche rendere più difficoltosa l’esecuzione dei movimenti, poiché il soggetto arriverebbe già stanco e poco concentrato.

In linea generale, in molte palestra si consiglia comunque di correre o camminare prima di eseguire gli esercizi per qualche minuto (come forma di riscaldamento), e di concludere la vostra sessione di allenamento con una corsa finale di almeno 20 o 30 minuti.

Oggi vogliamo proporvi un utile programma di fitness per dimagrire anche a casa. Se è vero infatti che in palestra è possibile trovare molti attrezzi davvero utili per dimagrire, è altrettanto vero che anche a casa è possibile raggiungere il nostro obiettivo, semplicemente acquistando alcuni attrezzi e allenandosi con una buona dose di costanza! Detto questo, per perdere peso è naturalmente necessario fare della buona attività aerobica, ovvero camminata veloce (se non siete particolarmente allenate), corsa, bicicletta, spinning o anche salti con la corda.

A questa parte di allenamento dovrete dedicare almeno 35 o 40 minuti. Dopo passiamo agli esercizi per tonificare. Non è vero infatti che, se si vuole dimagrire, fare esercizi specifici è inutile. Tonificare è sempre importante, e per questa ragione, oltre alla corsa e alla bicicletta, eseguiremo degli esercizi per le braccia.

Eseguiremo poi degli esercizi specifici per le gambe e per i glutei (affondi, squat e step in primis), seguiti da quelli per i fianchi. Infine, non dimentichiamo l’addome. Fra gli esercizi che non dovranno mancare nel vostro programma di allenamento segnaliamo i crunch, gli addominali a bicicletta, i Mountain climbers e le alzate delle gambe da terra. Per quanto riguarda gli esercizi per le cosce e per le gambe, vi consiglio infine di utilizzare un paio di cavigliere da almeno un chilo, per aumentare l’intensità del vostro allenamento.

L’allenamento dovrà essere svolto almeno tre volte a settimana e con costanza, per ottenere davvero dei risultati tangibili.