Bonsai Bosso

Un altro Bonsai di cui abbiamo già discusso è il Bosso, come dicevano in lingua latina gli antichi Romani giova ripetere, quindi eccoci a rivedere alcune annotazioni sul Bosso, annotazioni preziose che ho raccolto per voi, consultando libri e trattati, scegliendo contenuti nella Rete Internet, ma sopratutto parlando con esperti coltivatori. Altra esperienza istruttiva e costruttiva è stata quella di visitare vivai che organizzavano mostre ed esposizioni di queste meravigliose creature della natura che sono le piante Bonsai.

Esistono infatti esposizioni permanenti o strenne periodiche, organizzate dalle verie associazioni dedicate ai Bonsai in particolare e al giardinaggio in generale. Vi consiglio, laddove possiate per la distanza geografica, di visitare queste esposizioni: potrete trovare ottimi libri e manuali che dispensano saggi consigli e metodi sicuri di coltivazione, oppure potete parlare con esperti del settore.

Questi esperti potranno dispensarvi proprio quel consiglio su quel particolare processo di defogliazione periodica che non troverete mai su un manuale, per quanto sia scritto da un saggio coltivatore orientale. L’esperienza diretta su un Bonsai coltivato in Italia e qui acclimatizzato, che vi può raccontare un esperto che potete incontrare a questi raduni di appassioanti, vale molto di più di qualsiasi descrizione su un libro, per quanto rispetti gli Editori che dedicano le loro pubblicazioni ai Bonsai.

Il Bosso come Bonsai, e questo lo trovate anche sui libri, necessita di una posizione luminosa durante tutte le ore della giornata; quello che ha in comune con il Bonsai di Acero e di Azalea, è il periodo della potatura: primavera o autunno. La terra preferita da questa pianta in miniatura è costituita dalla saggia miscela di una parte di torba e due parti di sabbia, miscelate finemente con due parti di argilla.

Il periodo del rinvaso è la primavera o l’autunno, che sono anche i due periodi dell’anno in cui vi consiglio di somministrare concime di tipo NPK al vostro Bonsai: una somministrazione ogni due settimane è l’ideale. Non abbondate mai con il concime, ed utilizzate sempre un paio di guanti quando lo maneggiate.